domenica, 3 maggio 2026
Medinews
25 Ottobre 2010

TUMORE AL SENO: VA AL NORD-EST IL RECORD DI CASI IN ITALIA

Il tumore del seno colpisce di più nel ricco nord-est, terra di tanti primati, compreso il record per questa neoplasia. Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige condividono un tasso (standardizzato) di 131 casi ogni 100.000 abitanti, contro la media italiana di 93. Sono però in linea con il resto del Paese rispetto alle possibilità di guarire: in Italia oggi 8 pazienti su 10 superano il tumore, anche quando è particolarmente aggressivo, di tipo HER2-positivo. Merito della diagnosi precoce e dei farmaci biologici mirati sul bersaglio. Una “strategia di attacco” che dal seno si sta estendendo ad altre neoplasie, in primo luogo quella dello stomaco. In questo caso, la distribuzione geografica è completamente diversa, con le regioni del centro in testa alla classifica di dove ci si ammala di più. La “mappa” del rischio emerge dal convegno nazionale “Breast and Gastric cancer: dai bersagli molecolari alle applicazioni cliniche” che si è svolto a Bardolino (Verona), con alcuni tra i maggiori esperti italiani. “Le cause della più alta incidenza del carcinoma della mammella in queste regioni sono in gran parte ignote – ha spiegato Marco Venturini, presidente eletto AIOM -, ma la tendenza ad avere figli in età avanzata, più spiccata al settentrione, è uno dei fattori più sospetti, così come stili di vita scorretti: poco movimento, abitudine al fumo, errata alimentazione, eccessivo consumo di alcol. Oggi però le donne possono contare su cure più efficaci e sicure, in particolare sul trastuzumab, uno dei primi farmaci biologici “intelligenti” messi a punto contro il cancro. Una molecola dai risultati rivoluzionari – ha continuato Venturini – che in un solo decennio di pratica clinica ha cambiato in maniera radicale la storia naturale della neoplasia. Le donne colpite da tumore HER2-positivo sono circa il 20%: un tempo la loro prognosi era nettamente peggiore, oggi invece la speranza di vita è uguale per tutte le pazienti e l’80% sconfigge la malattia. Inoltre sono stati da poco resi noti i risultati preliminari di una formulazione chiamata T-DM1 che combina il trastuzumab con un potente agente citotossico: indirizzando entrambi i farmaci soltanto contro il tumore, abbassa di molto ogni effetto collaterale”.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.