giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
21 Novembre 2011

TUMORE A CELLULE DI MERKEL, RECIDIVA E USO SELETTIVO DELLA TERAPIA ADIUVANTE DOPO LA RESEZIONE

Nel carcinoma a cellule di Merkel linfonodo-negativo, una chirurgia adeguata, che includa la biopsia del linfonodo sentinella, e l’uso selettivo della radioterapia adiuvante nei pazienti ad alto rischio può ridurre il tasso di recidive. Al contrario, i pazienti linfonodo-positivi presentano tassi elevati di recidiva, specialmente distante. Il carcinoma a cellule di Merkel è una neoplasia neuroendocrina cutanea rara la cui storia naturale è poco conosciuta. Nello studio pubblicato sulla rivista Cancer (leggi abstract originale), gli autori hanno descritto la loro esperienza relativamente alle caratteristiche delle recidive dopo terapia curativa in un’ampia coorte di pazienti trattati in un unico centro. I ricercatori del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York hanno condotto una revisione del loro database prospettico: le variabili legate al paziente, al tumore e al trattamento, come anche la localizzazione e il momento della comparsa della recidiva iniziale sono state registrate e i fattori associati alla somministrazione della terapia adiuvante e alla recidiva sono stati determinati. Gli autori hanno identificato 364 pazienti con carcinoma a cellule di Merkel in stadio I – III che erano stati sottoposti a resezione completa. La radioterapia locale adiuvante, la radioterapia ai linfonodi e la chemioterapia sono state somministrate rispettivamente al 23, 23 e 15% dei pazienti. Fattori associati alla somministrazione di terapia adiuvante includevano l’età più giovane, alcune caratteristiche del tumore primario (dimensioni più grandi, invasione linfovascolare, margine di resezione positivo) e lo stadio patologico più elevato. Ad un follow-up mediano di 3.6 anni, 108 pazienti (30%) hanno sviluppato recidiva: 11 locale (3%), 12 ‘in-transit’ (3%), 43 linfonodale (12%) e 42 distante (12%). I linfonodi clinicamente coinvolti, l’invasione linfovascolare del tumore primario e un’anamnesi di leucemia/linfoma sono stati identificati quali fattori predittivi di recidiva. La maggior parte delle recidive (80%) si è manifestata in pazienti con linfonodi clinicamente coinvolti o non sottoposti a valutazione patologica dei linfonodi. Gli autori concludono quindi che studi sulla storia naturale della patologia saranno di importanza fondamentale per la definizione del disegno di nuove vie di trattamento e di studi clinici per il carcinoma a cellule di Merkel.
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