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15 Luglio 2014

TSH, TIREOGLOBULINA E ORMONI TIROIDEI E RISCHIO DI CARCINOMA DIFFERENZIATO DELLA TIROIDE: STUDIO EPIC

Elevati livelli di tireoglobulina (Tg) precederebbero al massimo di 8 anni la diagnosi di tumore della tiroide, suggerendo così la presenza della malattia da lungo tempo. Anche bassi livelli di tireotropina (TSH) possono predisporre all’esordio del carcinoma, ma nessun marcatore ha manifestato sufficiente accuratezza per poter essere utilizzato nei test di screening. Aumentati livelli di Tg e di TSH sono associati al rischio di carcinoma differenziato della tiroide, ma manca tuttora forte evidenza epidemiologica. Nella coorte dello studio EPIC, cui hanno partecipato ricercatori europei (in Italia, i gruppi dell’Istituto di Studio e Prevenzione Oncologica-ISPO di Firenze, Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Ospedale Civile “M. P. Arezzo”, ASP di Ragusa, Fondazione HuGeF di Torino e Università Federico II di Napoli) e dell’Harvard School of Public Health di Boston, sono stati identificati 357 casi incidentali di carcinoma della tiroide (300 donne, 57 uomini; età media alla raccolta del campione ematico: 51.5 anni) e abbinati a 2 (donne) o 3 (uomini) controlli, utilizzando il campionamento della densità di incidenza. L’abbinamento considerava centro di studio, sesso, età, data, tempo e stato di digiuno al momento della raccolta del campione di sangue. I livelli di tiroxina (T4) totale e libera e di triiodo-tironina (T3), TSH, Tg e anticorpi anti-Tg (Tg-Ab) sono stati misurati con immunodosaggi disponibili in commercio. Odds ratio (OR) e intervalli di confidenza (IC) al 95% sono stati calcolati utilizzando regressione logistica condizionale. Tutti i test statistici erano a due code. Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of the National Cancer Institute (leggi abstract), il rischio di carcinoma della tiroide è stato positivamente associato a Tg (OR del quartile più alto vs più basso = 9.15, IC 95%: 5.28 – 15.90; p < 0.001) e negativamente ai livelli di TSH (OR = 0.56, IC 95%: 0.38 – 0.81; p = 0.001). Gli OR non erano modificati dall’aggiustamento per peso e altezza ed erano consistenti tra sessi, gruppi d’età e Paesi. L’associazione con Tg era più potente nel carcinoma della tiroide di tipo follicolare, rispetto al papillare. L’OR di positività a TgAb era pari a 1.50 (IC 95%: 1.05 – 2.15; p = 0.03). Tra i casi clinici, il livello di TSH era stabile nel tempo, mentre il livello di Tg era più elevato in prossimità della diagnosi di carcinoma della tiroide. Le aree sotto la curva ROC (receiver operating characteristic) erano 57 e 74%, rispettivamente per i livelli di TSH e Tg. In conclusione, elevati livelli di tireoglobulina precedono la diagnosi di carcinoma della tiroide fino a 8 anni, suggerendo un prolungato stazionamento della malattia, mentre bassi livelli di TSH predisporrebbero all’esordio del carcinoma, ma nessun marcatore ha mostrato sufficiente accuratezza per essere considerato nei test di screening.
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