venerdì, 23 luglio 2021
Medinews
4 Luglio 2011

TROVATO LEGAME TRA ESCREZIONE DI SODIO E MORTALITA’ CARDIOVASCOLARE

Nelle persone non colpite da malattie cardiovascolari, le variazioni dell’escrezione di sodio, pur non risultando legate ad un aumento del rischio di ipertensione o di altre complicazioni, sembrerebbero però associate alla mortalità per patologie cardiovascolari. Lo si apprende leggendo i risultati di una ricerca diretta da Katarzyna Stolarz-Skrzypek dell’università di Lovanio (Belgio) e condotta dai ricercatori dello European project on genes in hypertension (Epogh) su 3.681 partecipanti non ammalati, di cui 2.096 normotesi all’inizio dello studio e 1.499 sottoposti a misurazione della pressione arteriosa e dell’escrezione di sodio fino al termine del follow-up, durato in media quasi 8 anni. I ricercatori hanno trovato la significatività dell’associazione inversa tra decessi per malattie cardiovascolari e livelli d’escrezione di sodio nelle 24 ore, significatività che si è mantenuta tale anche dopo l’analisi corretta per variabili multiple. In pratica i decessi per malattie cardiovascolari si riducevano con l’aumentare dei terzili d’escrezione sodica: si è passati da 50 decessi nel terzile più basso, a 24 nel terzile intermedio, a 10 tra i pazienti con i livelli di escrezione più elevati, per corrispondenti tassi di mortalità pari a 4,1%, 1,9% e 0,8%.

DoctorNews – JAMA
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