Sono stati analizzati 14 studi comprendenti più di 4.000 casi di tromboembolismo (VTE). Negli studi che comprendevano nel gruppo di controllo popolazione sana – che più probabilmente aveva accusato VTE da viaggi aerei -, il rischio di VTE da trombo sanguigno era 3 volte più elevato nei viaggiatori che in chi non viaggiava abitualmente. Inoltre il rischio cresceva con la durata dei viaggi, + 18% per ogni 2 ore di viaggio di qualunque tipo e + 26% per ogni 2 ore di aereo. I sintomi della trombosi agli arti inferiori sono dolore, calore, sudorazione e arrossamenti agli arti. Se il trombo raggiunge i polmoni può causare accorciamento del respiro, dolore toracico o tosse con sangue. Per la prevenzione è necessario muoversi e fare stretching durante il viaggio e bere abbondanti liquidi.
Reuters – Annals of Internal Medicine
- Home   /  Notizie Newsletter   /  Notizie CARDIONEWS ANNO III   /  NOTIZIE CARDIONEWS - Anno III n. 75   /  
- TROMBOEMBOLISMO: RISCHIO TRIPLICATO DA VIAGGI AEREI, IMPORTANTE RICONOSCERE SINTOMI