giovedì, 3 dicembre 2020
Medinews
20 Gennaio 2009

TRATTAMENTO DELLA SINDROME DA LISI TUMORALE

Consensus conference del pannello di esperti della Società Italiana di Ematologia (SIE), dell’Associazione Italiana degli Oncologi Pediatrici (AIEOP) e della Società Italiana di Oncologia Medica (AIOM)

Il pannello di esperti della consensus conference sul trattamento della sindrome da lisi tumorale consiglia la profilassi con rasburicase in pazienti selezionati. La sindrome da lisi tumorale è una complicanza potenzialmente letale indotta dalla distruzione cellulare massiva che si verifica in pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia. L’identificazione dei pazienti ad alto rischio e l’individuazione precoce della sindrome è cruciale per istruire appropriati trattamenti. I farmaci che agiscono sul metabolismo dell’acido urico, come allopurinolo e rasburicase, si sono dimostrati efficaci per la profilassi ed il trattamento di questa sindrome. Raccomandazioni precise dovrebbero regolare la diagnosi e l’uso di farmaci nella pratica clinica. Le attuali raccomandazioni sul trattamento della sindrome da lisi tumorale, stilate durante la consensus conference, sono state approvate da SIE, AIEOP e AIOM, e pubblicate sulla rivista Haematologica (leggi abstract originale). Gli attuali concetti circa fisiopatologia, caratteristiche cliniche e terapia della sindrome sono state valutate da un pannello di 8 esperti. Il consenso è stato raggiunto sulle questioni chiave riguardanti il trattamento in accordo al criterio di rilevanza attraverso la discussione di gruppo. Idratazione e rasburicase dovrebbero essere somministrati ai pazienti adulti con cancro candidati alla terapia anti-tumorale specifica e che sono ad alto rischio di sindrome da lisi tumorale. I pazienti con cancro a basso rischio di sindrome da lisi tumorale dovrebbero invece ricevere idratazione e allopurinolo orale. Il pannello di esperti sollecita inoltre studi metodologici rigorosi per chiarire il profilo costo-efficacia di questi farmaci.


SIEnews – Numero 2 – 22 gennaio 2009
TORNA INDIETRO