venerdì, 24 settembre 2021
Medinews
2 Dicembre 2009

TRATTAMENTO CHIRURGICO DI ADENOMI EPATICI SINGOLI O MULTIPLI

Le dimensioni, il sottotipo teleangectasico o non classificato e il sesso maschile sono fattori di rischio per la forma più grave. Gli adenomi multipli non sono indicazione per il trapianto

L’adenoma epatico (AE) è associato a rischio di sanguinamento e malignità, che ne giustificano la resezione chirurgica. I pazienti con adenomi multipli sono difficili da trattare. Ricercatori francesi hanno valutato le caratteristiche cliniche e l’outcome di 122 pazienti (14 maschi) con AE singolo o multiplo dopo resezione chirurgica nel periodo 1990 – 2004. Le complicanze (AE emorragico o maligno) sono state classificate in base alla dimensione, numero e sottotipo istologico (steatosico, teleangectasico e non classificato), durante un follow-up medio di 70 mesi. L’AE emorragico è stato osservato nel 21% dei casi, mentre quello maligno nell’8%. Il rischio di complicanze non era correlato al numero di AE, ma è stato associato alle dimensioni (> 5 cm), specialmente in relazione ai sottotipi (teleangectasico e non classificato). Al contrario i pazienti con AE steatosico presentano un basso rischio di complicanze. L’AE maligno era più frequente nei maschi (43%) e tutti i pazienti trattati con resezione parziale erano vivi e non avevano sviluppato recidiva maligna durante un periodo di follow-up medio di 78 mesi. Nei 109 pazienti con AE benigno, la recidiva o la progressione è stata osservata nell’8% dei casi, la regressione dell’AE nel 9%. Nessuna complicanza è stata segnalata nelle 11 donne che hanno iniziato la gravidanza durante il periodo di follow-up. Lo studio pubblicato nella rivista Gastroenterology (leggi abstract originale) ha evidenziato, nei pazienti con AE superiore a 5 cm, teleangectasico o non classificato, e di sesso maschile, un aumentato rischio di malattia grave. La resezione dovrebbe essere limitata a questi pazienti. Il rischio di complicanze non è invece stato correlato al numero di adenomi, quindi i pazienti con AE multiplo non necessitano di trapianto di fegato.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 12 – Dicembre 2009
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