domenica, 21 luglio 2024
Medinews
31 Luglio 2012

TRATTAMENTO CHIRURGICO DELLE METASTASI ATIPICHE DI CARCINOMA RENALE

Manifestazione eccezionale del tumore metastatico al rene, tuttavia il ruolo della chirurgia è simile a quello offerto per le metastasi polmonari con una sopravvivenza cancro-specifica comparabile. Per esaminare le caratteristiche cliniche e i risultati oncologici in pazienti sottoposti a rimozione chirurgica delle metastasi di carcinoma renale in localizzazioni atipiche (metastasi atipiche, AM), cioè di metastasi in siti diversi da torace, fegato, ossa, ghiandola surrenale, cervello, rene e linfonodi, rispetto ai pazienti sottoposti a rimozione delle metastasi polmonari (LM), i ricercatori dell’Università e Spedali Civili di Brescia hanno identificato retrospettivamente, da un database istituzionale di circa 1800 pazienti, 37 casi di metastasectomia per AM e 57 per LM. Le caratteristiche clinico-patologiche del carcinoma renale primario e delle metastasi e la sopravvivenza cancro-specifica (CSS), calcolate al momento della resezione di AM e LM, sono state comparate. Un modello di regressione di Cox di analisi univariata e multivariata è stato utilizzato per valutare la CSS. Gli autori dello studio pubblicato sulla rivista British Journal of Urology International (leggi abstract) hanno seguito i pazienti con AM e LM rispettivamente per un periodo medio di 40.8 e 50.7 mesi dalla rimozione delle metastasi (p = 0.372). Non sono state osservate differenze significative nelle caratteristiche del tumore primario tra i due gruppi di pazienti. La diagnosi era simultanea a quella del tumore primario nel 32.4% dei casi di AM e nel 24.6% di quelli di LM (p = 0.40), mentre nelle metastasi metacrone la diagnosi era posta con un ritardo medio di 53.4 e 44.3 mesi (p = 0.37). Nei casi di AM, le altre metastasi erano state diagnosticate più frequentemente nella precedente anamnesi (35.2 vs 8.8%; p = 0.001) o contemporaneamente (48.6 vs 8.8%; p = 0.001). La CSS dalla metastasectomia era influenzata dalla sincronicità della diagnosi tra metastasi e tumore primario e dalla contemporanea presenza di altre metastasi, mentre il tipo di metastasi (AM vs LM) non alterava la CSS. Infatti, la metastasectomia è risultata efficace nelle AM quanto nelle LM. In conclusione, le metastasi atipiche si manifestano eccezionalmente nel carcinoma renale metastatico, ma il ruolo della resezione chirurgica è simile a quello svolto per le metastasi polmonari. La metastasectomia è quindi accettata come possibile cura e la sopravvivenza cancro-specifica dopo metastasectomia nelle metastasi atipiche è simile.
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