venerdì, 3 febbraio 2023
Medinews
25 Maggio 2010

TRAPIANTI: NUOVE REGOLE UE, TEMPI PIU’ RAPIDI CON COOPERAZIONE TRA PAESI

Il Parlamento europeo ha approvato a Strasburgo un nuovo regolamento che accorcia i tempi per i trapianti e garantisce gli standard sulla qualità degli organi. Le nuove norme, che coprono tutte le fasi della procedura dalla donazione al trapianto, migliorano inoltre la cooperazione in materia tra gli Stati membri dell’Ue. In ogni Paese verrà creata un’apposita autorità competente di riferimento che stabilirà le norme a livello nazionale e le procedure, assicurerà la gestione e il coordinamento degli scambi di organi tra i Paesi, e manterrà una sorta di banca dati garantendo allo stesso tempo il rispetto della privacy. Allo stesso tempo, le norme specificano che “la donazione deve essere volontaria e non remunerata”, vietando qualsiasi pubblicizzazione della necessità di organi a scopo di lucro. Per facilitare poi la cooperazione europea, la Commissione Ue costituirà un network di autorità competenti e stabilirà le procedure per lo scambio di informazioni tra gli Stati membri. “Il voto di oggi è un decisivo passo in avanti – ha commentato il commissario Ue alla salute, John Dalli – Questo è un esempio concreto di come la legislazione europea può operare per salvare vite umane e creare solidarietà in Europa. Ora spero che gli Stati membri traspongano velocemente il testo della direttiva nella loro legislazione nazionale”. I Paesi Ue avranno ora due anni di tempo per recepire la direttiva. In Europa si contano attualmente 60 mila malati in attesa di trapianto, e ogni giorno 12 persone muoiono mentre aspettano un organo.
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