domenica, 26 settembre 2021
Medinews
9 Febbraio 2009

TRAPIANTI: AUMENTANO I DONATORI, INTERVENTI IN LEGGERO CALO

Il numero dei donatori di organo torna a salire. E’ uno dei dati del rapporto annuale sull’attività di donazione e trapianto pubblicato dal Centro Nazionale Trapianti. L’aumento non ha avuto però un riscontro nel numero dei trapianti, che sono in calo a causa di un insieme di fattori (dal progressivo innalzamento degli standard di sicurezza nella valutazione degli organi da trapiantare, all’aumento dell’età di donatori, alle opposizioni alla donazione degli organi). Nell’ultimo anno, i potenziali donatori segnalati dalle Rianimazioni ai Centri di Coordinamento della Rete Nazionale Trapianti sono stati 2.289 (40,1 per milione di abitanti): il dato più elevato mai registrato. Rispetto al 2007 l’incremento e’ stato di 89 donatori segnalati, pari al 4,05% in più. Quasi la metà delle segnalazioni (1.286) riguardava i cosiddetti ‘donatori procurati’, ossia quelli per i quali si è ottenuto il consenso alla donazione, sia tramite dichiarazione resa in vita che attraverso la non opposizione dei familiari, e che non hanno presentato controindicazioni cliniche al prelievo degli organi. Aumentano poi del 5,5% le opposizioni al prelievo. A questo proposito il CNT ha avviato da settembre un programma di indagine sui colloqui effettuati con le famiglie dei potenziali donatori, basato su un questionario distribuito a tutte le rianimazioni. Grazie all’impegno della rete trapiantologica e dei rianimatori le donazioni di organi sono cresciute anche se in modo non sufficiente rispetto alle necessità dei pazienti in lista di attesa. Il numero complessivo dei trapianti effettuati nel 2007 era stato di 3043, quello del 2008 e’ stato di 2.916 (-127); la causa della diminuzione è dovuta soprattutto a una riduzione nel numero degli organi prelevati che da 3.291, nel 2007, sono passati a 3.156 (-135) nel 2008. Ciò è dovuto sia ad un incremento dell’età media dei donatori – passata da 52 anni, nel 2007, a 53 anni nel 2008 – che ad una restrizione degli standard di sicurezza. Nel dettaglio, nell’ultimo anno sono stati effettuati 1.526 trapianti di rene, 990 di fegato, 326 di cuore, 93 di polmone, 69 di pancreas e 5 di intestino. La qualità dei trapianti è nel complesso aumentata.
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