martedì, 24 novembre 2020
Medinews
7 Settembre 2009

TOSCANA: CON GESTIONE DIRETTA RISCHIO RIMBORSI 6 MESI

Risarcimento dei cittadini che hanno subito un danno sanitario in sei mesi e non dopo cinque o sei anni, come accade oggi. Tutela a tutto campo per i professionisti sanitari coinvolti in un sinistro e riduzione del contenzioso penale. Sono questi alcuni dei vantaggi della gestione diretta del rischio sanitario da parte delle Asl, un progetto (partirà da gennaio 2010) voluto dall’assessore toscano per il diritto alla salute Enrico Rossi con l’obiettivo di accelerare e semplificare le procedure, liberare risorse consistenti e preziose da investire nei servizi (si prevede di risparmiare circa 30 milioni di euro), tutelare i diritti del cittadino e la professionalità degli operatori sanitari e infine diminuire il numero degli errori in sanità con un monitoraggio costante delle aree critiche. “Non e’ soltanto opportuno ma doveroso per chi amministra i soldi pubblici verificare che siano spesi bene nell’interesse esclusivo dei cittadini – afferma Rossi -. Nel corso degli anni ci siamo resi conto che era necessario intervenire in un meccanismo che non ci dava più le necessarie garanzie. La forbice tra i costi sostenuti dal Servizio sanitario regionale per la copertura assicurativa e l’ammontare liquidato dalle compagnie per i sinistri si è allargata a dismisura: 42 milioni, a cui vanno aggiunti costi dei pagamenti in franchigia fino a 10 milioni di euro, contro 5/6 milioni. Senza contare il 22% di imposte e i 5-6 anni di attesa a cui e’ costretto il 60% dei cittadini. Tutto questo, oltre a costituire un onere insostenibile per le Aziende, non le aiuta affatto a valorizzare quelle azioni di prevenzione dei sinistri che pure svolgono con buoni risultati nell’ambito delle attività di gestione del rischio clinico. Le Aziende e gli Estav dispongono di strutture e professionalità perfettamente in grado di gestire il contenzioso. Da qui l’idea di passare alla gestione diretta, che la Regione sosterrà economicamente e in maniera assai più vantaggiosa rispetto alle condizioni dettate oggi dalle compagnie assicurative. La tutela del paziente danneggiato e quella del professionista per noi vanno di pari passo. Gli operatori già attualmente pagano di propria tasca l’assicurazione per colpa grave, e quindi per loro non cambierà assolutamente nulla. Anzi, probabilmente vedranno ridursi il contenzioso penale, mentre il monitoraggio che le aziende potranno realizzare sui sinistri aiuterà tutti a affrontare le criticità, a ridurre gli eventi avversi e in sostanza a fare meno sbagli e a migliorare i servizi”. Il progetto dell’assessore Rossi è stato già positivamente “testato” a Careggi, da quando proprio su incarico della Regione è stato avviato il nuovo sistema di gestione diretta. Sempre a Careggi funziona anche un Servizio di conciliazione. Negli ultimi anni i sinistri all’Ospedale di Careggi sono in diminuzione e sono passati dai 214 del 2006 ai 202 del 2007 e infine ai 177 del 2008. Considerando tutto il Sistema sanitario toscano, negli ultimi anni si osserva una diminuzione costante dei sinistri. Siamo passati da 1.583 casi nel 2006 a 1.546 nel 2007 (-2,3%) e 1.427 casi nel 2008 (-7,7%). Negli stessi anni i premi corrisposti alle assicurazioni sono passati da 36.506.635 euro del 2006 ai 44.755.203 euro del 2007 e ai 43.740.755 euro del 2008. In compenso a oggi i sinistri risalenti al 2003 che sono stati liquidati sono solo il 27,3%.
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