martedì, 24 novembre 2020
Medinews
24 Novembre 2017

The Impact of Number of Cycles of Neoadjuvant Chemotherapy on Survival of Patients Undergoing Interval Debulking Surgery for Stage IIIC-IV Unresectable Ovarian Cancer: Results From a Multi-Institutional Study

Neoadjuvant chemotherapy (NACT) followed by interval debulking surgery (IDS) may be a valuable treatment option in advanced ovarian cancer when primary cytoreduction is not feasible. However, a consensus on the ideal number of NACT cycles is still lacking. In the present investigation, we aimed to evaluate how number of cycles of NACT influenced patients’ outcomes. Data of consecutive patients undergoing NACT and IDS were retrospectively reviewed in 4 Italian … (leggi tutto)

Lo studio riporta una esperienza retrospettiva multicentrica italiana volta a valutare quale sia il numero ottimale di cicli di chemioterapia che devono essere somministrati in neoadiuvante nelle pazienti con carcinoma dell’ovaio candidate a una chirurgia di intervallo. Lo studio riporta un peggioramento della prognosi per le pazienti che ricevono più di 3 cicli di chemioterapia neoadiuvante in termini di sopravvivenza libera da progressione e sopravvivenza globale a 5 anni. Sebbene retrospettivo nella sua natura, questo studio conferma i risultati di una meta-analisi pubblicata che documentavano un decremento di 4,1 mesi di sopravvivenza per ogni ciclo di chemioterapia superiore a 3 che la paziente riceve. Questo dato riguarda un aspetto davvero importante della cura e merita di essere confermato in studi prospettici e randomizzati.
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