giovedì, 25 luglio 2024
Medinews
14 Maggio 2013

TERAPIA TARGET VERSO HER2 NEL TUMORE MAMMARIO: REVISIONE SISTEMATICA DI STUDI NEOADIUVANTI

La terapia target specifica per HER2 (recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano), durante o dopo la chemioterapia, offre un miglioramento della sopravvivenza globale nel carcinoma metastatico e iniziale della mammella, caratterizzato da sovra-espressione di HER2. In questo studio, i ricercatori dell’Ottawa Hospital Cancer Centre, Università di Ottawa (Ontario, Canada) hanno condotto una revisione sistematica dei dati di studi clinici neoadiuvanti sul tumore mammario HER2-positivo e ne hanno discusso le questioni cliniche chiave che non hanno ancora trovato risposta. Tutti gli studi che avevano considerato la terapia neoadiuvante contro HER2 sono stati identificati con ricerche, non limitate nella data, nei database di PubMed® e Biosis® e dagli abstract di congressi tenuti tra il 2000 e il 2011. Erano eleggibili gli studi prospettici, che includevano almeno 10 pazienti e possedevano una chiara definizione del tasso di risposta patologica completa (pCR). In totale, 50 studi rientravano nei criteri di eleggibilità. Sono stati identificati 41 studi di fase II, di singolo braccio, 37 con trastuzumab e 4 con lapatinib, con una variabilità significativa delle caratteristiche basali del tumore e dei tassi di pCR (range: 12,0 – 66,7%). Dei 9 studi clinici randomizzati di fase II/III, 4 avevano valutato l’aggiunta di trastuzumab alla chemioterapia e altri 5 studi randomizzati avevano esaminato approcci diversi per il target HER2. Quattro di questi studi avevano investigato approcci con doppio target HER2, che avevano globalmente aumentato la pCR a spese di un incremento di tossicità non cardiaca quando lapatinib, ma non pertuzumab, era stato aggiunto a trastuzumab. Considerando il target HER2, sono stati osservati avanzamenti significativi, con un marcato incremento del numero di pazienti con tumore mammario che manifestavano pCR, e sono attesi i dati da studi randomizzati neoadiuvanti e adiuvanti sugli esiti di sopravvivenza con approcci di combinazione di terapie target. Nel frattempo, le domande che non hanno ancora trovato risposta si focalizzano sulla personalizzazione della terapia e includono le seguenti: quale, se esiste, chemioterapia base dovrebbe essere utilizzata e quali pazienti hanno bisogno di un doppio blocco HER2?
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