mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
13 Luglio 2010

TERAPIA ORMONALE IN MENOPAUSA E CANCRO OVARICO INCIDENTALE

Uno studio pubblicato nella rivista International Journal of Cancer (leggi abstract originale) consiglia l’associazione con progestinici per mitigare gli effetti deleteri degli estrogeni sull’epitelio ovarico nelle donne in menopausa. In vari studi epidemiologici il cancro all’ovaio è stato associato all’uso della terapia ormonale sostitutiva. Ma non è ancora chiaro se le associazioni osservate dipendano dal regime ormonale, dall’uso corrente o dalla durata della terapia. I ricercatori afferenti all’Epidemiological Research Program dell’American Cancer Society di Atlanta hanno esaminato l’incidenza di cancro ovarico epiteliale in relazione a due regimi di trattamento ormonale (solo estrogeno oppure associazione di estrogeno e progestinico) in 54436 donne in post-menopausa arruolate nel Cancer Prevention Study II (CPS-II) Nutrition Cohort, un’ampia popolazione statunitense che è stata seguita prospetticamente dal 1992 per valutare l’incidenza di cancro. Di queste donne sono state raccolte le informazioni demografiche, mediche, riproduttive e sullo stile di vita sia all’arruolamento nello studio che durante il follow-up, mediante compilazione di un questionario. Modelli estesi di Cox sono stati usati per la stima del rischio relativo (RR), con aggiustamento per età e multivarianza, del cancro ovarico in relazione al regime ormonale, all’uso corrente e alla durata della terapia. Durante i 15 anni di follow-up, sono stati identificati 297 casi di cancro ovarico incidentale. Rispetto alla non somministrazione di ormoni, l’uso di solo estrogeno è stato associato a un rischio doppio (RR 2.07, IC 95%: 1.50-2.85), con un’ulteriore maggiorazione del rischio del 25% (RR 1.25, IC 95%: 1.15-1.36) per ciascun incremento d’uso di 5 anni. L’utilizzo superiore a 20 anni è stato associato ad un rischio quasi triplicato (RR 2.89, IC 95%: 1.71-4.87; p trend = 0.01). L’uso pregresso di solo estrogeno non è stato invece correlato significativamente a cancro ovarico, sebbene sia stato suggerito un modesto aumento del rischio per ogni incremento d’uso di 5 anni (RR 1.14, IC 95%: 0.92-1.41). Né l’uso corrente né quello pregresso dell’associazione estrogeno e progestinico è stato correlato al rischio di cancro ovarico (RR 1.08, IC 95%: 0.86-1.35; RR 1.08, IC 95%: 0.68-1.71, rispettivamente per ogni incremento di 5 anni).
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