domenica, 3 maggio 2026
Medinews
19 Novembre 2008

TERAPIA DI CONSOLIDAMENTO CON YTTRIO-90-IBRITUMOMAB TIUXETANO DOPO PRIMA REMISSIONE NEL LINFOMA FOLLICOLARE AVANZATO: STUDIO DI FASE III

Il consolidamento con 90Y-ibritumomab tiuxetano ha prolungato di 2 anni, senza tossicità inattesa, la sopravvivenza libera da progressione (SLP) in pazienti con linfoma follicolare in stadio avanzato in remissione. La stessa terapia ha indotto la conversione della risposta parziale (RP) in completa (RC) indipendentemente dal tipo di trattamento di induzione usato in prima linea. I risultati di questo studio internazionale, randomizzato, di fase III sono stati pubblicati on line dal Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale). Pazienti con linfoma follicolare CD20+ allo stadio III o IV, che hanno ottenuto RC, RC non confermata o RP dopo trattamento di induzione di prima linea, sono stati randomizzati a 90Y-ibritumomab tiuxetano (rituximab 250 mg/m2 al giorno -7 e 0, seguito al giorno 0 da 90Y-ibritumomab tiuxetano 14.8 MBq/kg; dose massima 1184 MBq) o a nessun trattamento aggiuntivo (controllo). L’end-point primario era la SLP, che è stata calcolata dal momento della randomizzazione. Nei 77 centri dello studio sono stati arruolati 414 pazienti (consolidamento n = 208; controlli n = 206). Il consolidamento con 90Y-ibritumomab tiuxetano ha significativamente prolungato la SLP mediana (dopo un tempo mediano di osservazione di 3.5 anni) in tutti i pazienti (36.5 vs 13.3 mesi nel braccio di controllo; hazard ratio [HR] = 0.465; p < 0.0001) e indipendentemente dalla RP (29.3 vs 6.2 mesi nel braccio di controllo; HR = 0.304; p < 0.0001) o RC/RC non confermata (53.9 vs 29.5 mesi nel braccio di controllo; HR = 0.613; p = 0.0154) dopo trattamento di induzione. Con il consolidamento la SLP mediana è stata più lunga in tutti i sottogruppi descritti nel Follicular Lymphoma International Prognostic Index Risk. Dopo consolidamento con 90Y-ibritumomab tiuxetano, il 77% dei pazienti che si trovava in RP dopo induzione ha convertito la risposta in RC/RC non confermata, con un tasso finale di RC dell’87%. La tossicità più comune riportata con 90Y-ibritumomab tiuxetano è stata quella ematologica, oltre a infezioni di grado 3 o 4 nell’8% dei pazienti.


SIENEWS – numero 22 – 20 novembre 2008
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.