martedì, 24 novembre 2020
Medinews
26 Settembre 2011

TENDENZE DI TRATTAMENTO PER IL CARCINOMA RENALE IN STADIO I

La nefrectomia totale è ancora la tecnica più utilizzata, ma la chirurgia ‘nephron sparing’ ha mostrato un incremento di 4 volte per i tumori di piccole dimensioni. Il carcinoma renale è sempre più spesso diagnosticato allo stadio I e le dimensioni medie del tumore alla diagnosi in questo stadio sono sempre più piccole. Dato che vari studi hanno suggerito un sottoutilizzo della chirurgia ‘nephron sparing’ per i carcinomi di piccole dimensioni, i ricercatori dell’Università della California di San Francisco hanno valutato le ultime tendenze di trattamento del carcinoma renale in stadio I nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Urology (leggi abstract originale). A questo scopo hanno condotto una ricerca sul database del National Cancer, che raccoglie circa il 70% di tutte le diagnosi di cancro negli Stati Uniti, degli adulti che avevano ricevuto diagnosi di carcinoma renale tra il 1993 e il 2007. Le tendenze di trattamento, che includevano la non-chirurgia, la nefrectomia totale e parziale e l’ablazione focale, sono state analizzate per tutti i tumori di stadio I e piccoli, categorizzati per dimensioni. La regressione logistica è stata usata per identificare i fattori predittivi di chirurgia ‘nephron sparing’ (nefrectomia parziale o ablazione focale). I risultati della ricerca hanno individuato 242740 casi di carcinoma renale, di cui 127691 in stadio I, diagnosticati nel periodo di osservazione. In questo periodo la nefrectomia parziale è aumentata dal 6.3 al 32.2% tra tutti i casi di tumore in stadio I e l’ablazione dall’1.0 al 6.8%. Per i tumori di dimensioni inferiori a 2.0 cm, tra 2.0 e 2.9 cm e tra 3.0 e 3.9 cm la nefrectomia parziale è aumentata rispettivamente dal 15.3 al 61.1%, dall’11.0 al 44.2% e dal 7.2 al 31.1% (ognuno p < 0.001). Il genere femminile, la razza nera, l’etnia ispanica, il basso reddito, l’età più avanzata e il trattamento in ospedali di comunità sono stati associati ad una più bassa applicazione della chirurgia ‘nephron sparing’. In conclusione, la nefrectomia totale è ancora probabilmente sovrautilizzata per il trattamento del carcinoma renale di piccole dimensioni, anche se la chirurgia ‘nephron sparing’ è sostanzialmente aumentata negli ultimi 15 anni per lo stadio I, con un incremento di circa 4 volte per tutte le dimensioni tumorali considerate. Queste tendenze sembrano migliorare, sebbene disparità socio-demografiche, da correggere, ancora esistano.
TORNA INDIETRO