domenica, 3 luglio 2022
Medinews
12 Gennaio 2011

TC DINAMICA NEL CARCINOMA EPATICO TRATTATO CON CHEMIO-EMBOLIZZAZIONE TRANSARTERIOSA

I parametri di perfusione evidenziano la vitalità del tumore residuo e possono servire alla valutazione della risposta terapeutica

Nei pazienti con carcinoma epatico trattato con chemio-embolizzazione transarteriosa (TACE) lo studio di perfusione dinamica con tomografia computerizzata (TC dinamica) permette la determinazione dei parametri di flusso delle strutture arteriose del tumore residuo vitale aiutando la valutazione della risposta terapeutica. Lo studio pubblicato nella rivista World Journal of Gastroenterology (leggi abstract originale) ha coinvolto 32 pazienti consecutivi con cirrosi epatica e lesione tumorale epatica confermata trattata con TACE. Un mese dopo il trattamento sono state eseguite misurazioni della perfusione delle lesioni. Lo studio della perfusione con TC dinamica è stato condotto con tomografia computerizzata multistrato a 16 fili di detector e includeva i seguenti parametri: 8 sezioni dinamiche per 40 scansioni dopo iniezione e.v. di 50 mL di mezzo di contrasto iodato (350 mg/mL) a una velocità di flusso di 6 mL/sec. Le lesioni trattate sono state valutate usando un programma di perfusione dedicato, che ha generato una mappa colorata quantitativa della vascolarizzazione. I parametri considerati sono stati: la perfusione epatica (PE), la perfusione arteriosa (PA), il volume ematico (VE), l’indice di perfusione epatica (IPE) e il tempo al picco (TTP). I parametri di perfusione sono stati descritti attraverso i valori del primo e terzo quartile di distribuzione e analizzati statisticamente. I parametri di perfusione delle lesioni trattate sono stati valutati quantitativamente con lo studio di TC dinamica. La presenza di tessuto tumorale residuo vitale è stata osservata in 13 dei 32 pazienti esaminati. I valori dei parametri di perfusione misurati nei tessuti tumorali erano i seguenti: PE mediana 44.4 mL/100 g/min (primo quartile 31.3, terzo quartile 55.8), PA mediana 39.0 mL/min (primo quartile 36.5, terzo quartile 61.3), VE mediano 18.7 mL/100 g (primo quartile 11.5, terzo quartile 22.5), IPE mediano 34.0 % (primo quartile 30.4, terzo quartile 38.9) e TTP mediano 17.3 sec (primo quartile 15.8, terzo quartile 26.5). Al rank test univariato per coppie di Wilcoxon, i valori di PE, PA e IPE erano significativamente più alti (p < 0.001) nel sito della recidiva che nelle lesioni primarie. I parametri VE e TTP hanno mostrato una tendenza a essere rispettivamente maggiore e più basso nel sito di recidiva che nelle lesioni primarie.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 1 – Gennaio 2011
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