domenica, 29 novembre 2020
Medinews
30 Ottobre 2008

TASKFORCE SIOG: TRATTAMENTO DEL CARCINOMA RENALE METASTATICO NELL’ANZIANO

L’International Society of Geriatric Oncology ha recentemente preso posizione, con un articolo pubblicato in Critical Reviews in Oncology/Hematology (per scaricare l’abstract originale clicca qui), sulle attuali raccomandazioni per il trattamento del carcinoma renale metastatico (CCRm) nell’anziano. In questa rassegna sono stati considerati i dati di efficacia e tossicità riferiti all’età, con particolare interesse a quanto può essere dedotto da studi clinici chiave di fase III su sorafenib, sunitinib, temsirolimus e bevacizumab e dagli studi ad accesso allargato su sunitinib e sorafenib. Anche se le analisi retrospettive su sottogruppi non possono essere considerate definitive, esse suggeriscono che i benefici sulla sopravvivenza libera da progressione e su quella globale, osservati nei pazienti con CCRm di oltre 65 anni, sono sovrapponibili a quelli rilevati in età più giovanile. La frequenza di tossicità di grado elevato nei pazienti anziani trattati con i farmaci in oggetto non sembra essere superiore a quella osservata nei più giovani, sebbene la stessa tossicità possa avere un maggiore impatto sulla qualità di vita nel paziente anziano. Non sono invece disponibili dati significativi per i pazienti di età superiore a 85 anni. Per confermare ed estendere queste conclusioni, studi prospettici dovrebbero essere programmati nella popolazione anziana per determinare se le raccomandazioni fatte per un’ampia popolazione con CCRm si applichino egualmente al gruppo di pazienti, nei quali comorbilità, contemporanea assunzione di altri farmaci e un più elevato impatto di tossicità di basso grado possano influenzare l’efficacia e la tollerabilità del trattamento. Tali studi sono sempre più necessari dato il crescente numero di anziani e la loro crescente aspettativa di vita. Allo stesso tempo, quando si considera il farmaco più appropriato da usare in un particolare paziente, dovrebbero essere tenuti in considerazione i profili di tossicità dei singoli agenti terapeutici ed ogni implicazione relativa alle comorbilità esistenti.


Renal Cancer Newsgroup – Numero 10 – Ottobre 2008
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