mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
15 Ottobre 2013

SVILUPPO ‘TARGET-DIRECTED’ E CARATTERIZZAZIONE PRECLINICA DI GP2013, UN BIOSIMILARE DI RITUXIMAB

Lo sviluppo dei biosimilari coinvolge un processo iterativo, diretto al bersaglio (‘target-directed’), per assicurare un prodotto simile all’originator. In questo articolo, gli autori descrivono lo sviluppo preclinico del biosimilare di rituximab (GP2013) proposto. Le modifiche post-traduzionali e le attività biologiche di GP2013, rispetto all’originator rituximab, sono state ingegnerizzate e monitorate per assicurare profili farmacologici simili. I ricercatori tedeschi hanno utilizzato la citotossicità cellulare anticorpo-dipendente (ADCC) per illustrare come le diverse caratteristiche di glicosilazione e la relazione struttura-funzione fossero controllate durante lo sviluppo del processo. La comparabilità farmacologica tra GP2013 e l’originator rituximab sono state confermate in studi preclinici utilizzando la scala clinica del farmaco-prodotto. Una potenza ADCC in vitro simile è stata dimostrata comparando le curve dose-risposta in due linee cellulari di linfoma, utilizzando cellule NK umane appena purificate. L’efficacia in vivo è stata dimostrata in due modelli murini ben caratterizzati di xenotrapianto per valutare i livelli di dose sub-terapeutica sensibili. Anche farmacocinetica e farmacodinamica (deplezione delle cellule CD20) erano comparabili quando testate in scimmie cynomolgus. Questo esercizio di comparabilità preclinica conferma che GP2013 e l’originator rituximab sono farmacologicamente simili.
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