mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
2 Marzo 2010

SVENIMENTI: NON SOTTOVALUTARLI, POTREBBERO NASCERE DA SINDROME CARDIOVASCOLARE

Uno svenimento apparentemente banale, provocato ad esempio da un esercizio fisico o da un’improvvisa sveglia notturna, non è un episodio da trascurare: potrebbe esserne causa la sindrome del QT lungo (identificata da un’anomalia nel tracciato dell’elettrocardiogramma), che colpisce circa una persona ogni 2.000 circa, e che può scatenare improvvise fibrillazioni ventricolari, dalle quali può derivare un arresto cardiaco. L’équipe del Dominic Abrams del Department of cardiac electrophysiology del St Bartholomew’s Hospital di Londra, in un articolo recentemente apparso sul British Medical Journal (BMJ), spiegano che il fenomeno del QT lungo ha una precisa base genetica, e quindi chi ne soffre ha spesso familiari che ne sono anch’essi portatori. Ne esistono tre diverse forme: la QT1 nella quale lo svenimento sembra presentarsi soprattutto durante l’esercizio del nuoto; la QT2, caratterizzata da svenimenti che insorgono a seguito di un improvviso risveglio per uno stimolo acustico; la QT3 che invece associata a svenimenti che si presentano in fase di riposo.

Corriere.it
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