lunedì, 23 novembre 2020
Medinews
19 Luglio 2011

SUPPLEMENTI DI CALCIO E VITAMINA D E RISCHIO DI TUMORI DELLA PELLE

L’integrazione nella dieta con calcio e vitamina D a basse dosi non sembra ridurre l’incidenza globale di melanoma o di tumori non-melanoma della pelle (NMSC), ma analisi di sottogruppo hanno indicato che, nelle donne con storia di NMSC, la vitamina D diminuisce il rischio di melanoma, suggerendo un potenziale ruolo protettivo di questi integratori nei gruppi ad alto rischio anche se gli autori esprimono cautela e suggeriscono ulteriori studi per confermare i risultati. Alla luce dei risultati di studi osservazionali che hanno indicato una relazione inversa tra apporto di vitamina D e livelli sierici di 25-idrossivitamina D e il rischio di NMSC e melanoma, ricercatori statunitensi hanno valutato in uno studio randomizzato controllato contro placebo l’effetto di questi supplementi sui tumori della pelle. Donne in post-menopausa di età compresa tra 50 e 79 anni (n = 36282), arruolate nel Women’s Health Initiative (WHI), sono state randomizzate a ricevere 1000 mg di calcio elementare e 400 UI di vitamina D3 al giorno o placebo per un periodo medio di follow-up di 7.0 anni. NMSC e melanoma sono stati monitorati con relazione annuale delle donne e i casi di melanoma verificati con visita medica. Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale) non è stata osservata differenza né tra tassi di NMSC incidente né di melanoma tra gruppo di trattamento (hazard ratio [HR] 1.02, IC 95%: 0.95 – 1.07) e placebo (HR 0.86, IC 95%: 0.64 – 1.16). In analisi di sottogruppo, le donne con storia di NMSC assegnate al supplemento di calcio e vitamina D mostravano un rischio ridotto di melanoma rispetto al gruppo a placebo (HR 0.43, IC 95%: 0.21 – 0.90; p interazione = 0.038), effetto che non è stato osservato nelle donne senza storia di NMSC.
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