mercoledì, 21 aprile 2021
Medinews
5 Dicembre 2013

SUPERIORITÀ DEI CRITERI CHOI NEL VALUTARE LA RISPOSTA TUMORALE ALLA TARE IN PAZIENTI CON CARCINOMA EPATICO

Tutti gli altri criteri, RECIST, mRECIST e Choi modificati, non hanno mostrato associazione significativa con la sopravvivenza

In questo studio, pubblicato sulla rivista Oncology Letters (leggi abstract), i criteri RECIST (Response Evaluation Criteria in Solid Tumors), RECIST modificati (mRECIST), Choi e Choi modificati sono stati comparati per determinare quale metodo fosse ottimale per la valutazione della risposta in pazienti con carcinoma epatico trattati con radio-embolizzazione endoarteriosa (TARE) con microsfere di yttrium-90. I ricercatori dello University Hospital di Essen, in collaborazione con i colleghi dello Union Hospital, Tongji Medical College, Huazhong University of Science and Technology, Wuhan, di Hubei in Cina, hanno valutato le risposte con i quattro criteri in 113 pazienti con carcinoma epatico, sottoposti a TARE. I risultati sono stati comparati 12 settimane dopo la terapia. Analisi di sopravvivenza di Kaplan-Meier e di regressione di Cox sono state utilizzate per valutare le differenze del tempo alla progressione (TTP) e della sopravvivenza globale (OS) tra ‘responder’ e ‘non-responder’, come definito da ciascun metodo. I risultati hanno dimostrato che ‘responder’ e ‘non-responder’, definiti con i criteri mRECIST e Choi, hanno identificato con successo i pazienti con TTP prolungato (rispettivamente, 400 e 280 giorni) o breve (188 e 166 giorni) (rispettivamente, p = 0.004 e p = 0.002). Né i criteri RECIST, né i Choi modificati hanno discriminato i pazienti che hanno ottenuto beneficio clinico di breve o lunga durata. L’analisi di regressione di Cox ha inoltre rivelato che la risposta determinata con i criteri Choi era fattore prognostico di OS (p = 0.004) ed era associata a una riduzione del rischio del 53%. Non è stata osservata, al contrario, associazione significativa tra sopravvivenza e risposte valutate con i criteri RECIST, mRECIST e Choi modificati. In conclusione, la risposta tumorale secondo i criteri Choi potrebbe aiutare a identificare i pazienti con carcinoma epatico iniziale che traggono beneficio dalla radio-embolizzazione endoarteriosa. I criteri RECIST, mRECIST e Choi modificati sembrano inferiori ai criteri Choi.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 12 – Dicembre 2013
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