domenica, 3 luglio 2022
Medinews
20 Ottobre 2017

Sub-optimal primary surgery leads to unfavorable immunological changes in ovarian cancer patients

Primary cytoreduction, followed by chemotherapy, is a standard treatment of patients with epithelial ovarian cancer (EOC). However, the effectiveness of this treatment depend on various elements e.g. type of operation. It is accepted that optimal surgery correlates with longer survival of patients. The other element, an efficiency of immune system after surgical intervention although important is less elucidated. The aim of this study was to establish the impact of optimal … (leggi tutto)

L’articolo riporta un dato particolarmente interessante nell’era dell’immunoterapia e cioè che non aver adeguatamente operato la paziente durante la chirurgia prima del tumore ovarico crea un ambiente immunologico che contribuisce al peggioramento della prognosi di queste pazienti, rispetto a quelle che hanno ricevuto una chirurgia ottimale in prima istanza. Infatti le prime presentano un aumentato numero di linfociti immunosoppressori come CD4+CD25+high e un aumento dei livelli di TGF-beta 1 e IL-8.
Questo dato, da un lato spiega il peggioramento della prognosi delle pazienti non adeguatamente citoridotte in prima istanza, dall’altro identifica il setting di malattia ideale per testare farmaci immunomodulatori in combinazione alla chemioterapia.
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