lunedì, 18 ottobre 2021
Medinews
7 Gennaio 2015

STUDIO RANDOMIZZATO SULL’ESERCIZIO FISICO NELL’ARTRALGIA INDOTTA DA INIBITORI DELLE AROMATASI IN SOPRAVVIVENTI AL TUMORE MAMMARIO

L’esercizio fisico offre un miglioramento dell’artralgia indotta da inibitori delle aromatasi in sopravviventi al tumore mammario precedentemente inattive. L’artralgia si manifesta in quasi il 50% delle sopravviventi al tumore mammario trattate con inibitori delle aromatasi e rappresenta la motivazione più comune di bassa aderenza alla terapia con questi farmaci. I ricercatori della Yale University, University of Pennsylvania, Boston University School of Medicine, Dana-Farber Cancer Institute e Columbia University hanno condotto uno studio randomizzato della durata di un anno sull’impatto dell’esercizio fisico, rispetto alle cure usuali, sulla gravità dell’artralgia in 121 sopravviventi al tumore mammario che ricevevano inibitori delle aromatasi e manifestavano tale sintomo. Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi testo), i criteri di eleggibilità includevano la prescrizione di terapia con inibitori delle aromatasi per almeno 6 mesi, un punteggio ≥ 3 su 10 di dolore grave alle articolazioni al Brief Pain Inventory (BPI) e < 90 minuti alla settimana di esercizio aerobico e nessun allenamento per aumentare la forza muscolare. Le partecipanti sono state randomizzate a esercizio fisico (150 minuti alla settimana di esercizio aerobico e allenamento per aumentare la forza muscolare, due volte alla settimana, con supervisione) o alle cure usuali. Il BPI, l’indice ‘Western Ontario and McMaster Universities Osteoarthritis’ (WOMAC) e il questionario ‘Disabilities of the Arm, Shoulder and Hand’ (DASH) sono stati completati prima e dopo 3, 6, 9 e 12 mesi di esercizio fisico. Gli effetti dell’intervento fisico sono stati valutati utilizzando l’analisi con modello misto a misure ripetute, considerando come endpoint primario la variazione dopo 12 mesi. Durante i 12 mesi dello studio, le donne randomizzate all’esercizio (n = 61) hanno partecipato al 70% (± deviazione standard [DS] = 28) delle sessioni di allenamento di resistenza e aumentato la durata dell’esercizio fisico di 159 minuti alla settimana (± SD = 136). I punteggi di dolore grave alle articolazioni sono diminuiti di 1.6 punti (29%) dopo 12 mesi nelle donne randomizzare all’esercizio fisico, rispetto a un incremento di 0.2 punti (3%) in quelle che hanno ricevuto le cure usuali (n = 60; p < 0.001). Anche la severità del dolore e l’interferenza, così come i punteggi del dolore DASH e WOMAC, sono diminuiti significativamente dopo 12 mesi nelle donne randomizzate all’esercizio fisico, rispetto agli incrementi osservati nelle donne che hanno ricevuto le cure usuali (tutti p < 0.001). In conclusione, l’esercizio fisico ha portato a un miglioramento dell’artralgia indotta da inibitori delle aromatasi in sopravviventi al tumore mammario precedentemente inattive.
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