Medinews
16 Settembre 2014

STUDIO RANDOMIZZATO LISA, DI INTERVENTO TELEFONICO SULLA PERDITA DI PESO IN DONNE CON TUMORE MAMMARIO IN POST-MENOPAUSA IN TERAPIA CON LETROZOLE

L’intervento sullo stile di vita favorirebbe una significativa perdita di peso, evidente anche dopo 24 mesi, senza eventi avversi su qualità di vita (QoL), ospedalizzazione o eventi medici. L’obesità è normalmente associata ad ‘outcome’ sfavorevoli in donne con tumore mammario operabile, ma interventi sullo stile di vita, che aiutano le donne a ridurre il peso, possono migliorare gli ‘outcome’. Ricercatori canadesi e statunitensi hanno condotto uno studio randomizzato, multicentrico, che ha comparato la sola informazione, diffusa per posta, sulla salute generale con la stessa combinata con un intervento telefonico sullo stile di vita, standardizzato per 24 mesi, mirato alla dieta (500 – 1000 kcal in meno al giorno) e all’attività fisica (150 – 200 minuti di moderata attività fisica alla settimana) per ottenere una riduzione del peso corporeo (fino al 10%). Nello studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract), erano eleggibili donne trattate con letrozolo in terapia adiuvante per il tumore mammario T1-3N0-3M0, che presentavano indice di massa corporea (BMI) ≥ 24 kg/m2. Il peso veniva misurato in clinica e l’attività fisica era descritta, congiuntamente alla QoL e alla dieta, in un questionario compilato dalle stesse pazienti. ‘Outcome’ primario era la sopravvivenza libera da malattia. L’arruolamento è stato bloccato a 338 pazienti, rispetto alle 2150 pianificate, per mancanza di fondi. I risultati indicano che la perdita media di peso era significativamente maggiore (p < 0.001) nel braccio randomizzato all’intervento sullo stile di vita, rispetto al braccio di comparazione (4.3 vs 0.6 kg oppure 5.3 vs 0.7% dopo 6 mesi e 3.1 vs 0.3 kg oppure 3.6 vs 0.4% dopo 24 mesi), ed era consistente in tutti gli ambiti di stratificazione (BMI 24 – < 30 vs ≥ 30 kg/m2; precedente vs nessuna chemioterapia adiuvante). La perdita di peso è risultata maggiore nelle donne che mostravano livelli basali più alti di attività fisica moderata o miglioramento della QoL. I tassi di ospedalizzazione e gli eventi medici erano comparabili. In conclusione, un intervento telefonico sullo stile di vita porta a una significativa perdita di peso, evidente anche dopo 24 mesi, senza eventi avversi su QoL, ospedalizzazione o eventi medici. Gli autori auspicano l’attuazione di altri studi clinici randomizzati, con potenza adeguata ed ‘endpoint’ tumorali.
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