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1 Aprile 2014

STUDIO PROSPETTICO RIGUARDANTE LA PREOCCUPAZIONE PER LA FERTILITÀ E STRATEGIE DI PRESERVAZIONE DELLA STESSA IN GIOVANI DONNE CON TUMORE MAMMARIO

Molte giovani donne con tumore mammario di nuova diagnosi sono preoccupate di perdere la fertilità con il trattamento e, in alcune, questo influenza profondamente le scelte terapeutiche. Attualmente, solo una piccola proporzione di queste donne cerca le strategie disponibili per la preservazione della fertilità in questo ambito. La maggior parte degli studi sulla fertilità in giovani donne con tumore mammario è focalizzata sulle lungo-sopravviventi, mentre poco è noto circa l’impatto della preoccupazione sulla fertilità sulle decisioni terapeutiche o sulle strategie di preservazione della stessa al momento della diagnosi iniziale di tumore. I ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute al Brigham and Women’s Hospital, del Massachusetts General Hospital e del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston e dell’Università del Colorado di Denver hanno seguito, attraverso sorveglianza, donne con tumore mammario in stadio iniziale di nuova diagnosi all’età ≤ 40 anni come parte di uno studio prospettico, multicentrico, di coorte, in corso. La sorveglianza basale comprendeva i dati socio-demografici, medici e relativi al trattamento, e la somministrazione del Fertility Issues Survey, modificato, che includeva item sulle preoccupazioni nei riguardi della fertilità e sulla preservazione della stessa. Modelli di analisi univariata e multivariata sono stati utilizzati per esaminare i fattori predittivi di maggiore preoccupazione sulla fertilità. Nello studio, pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract), l’età mediana delle prime 620 donne eleggibili partecipanti, incluse nell’analisi, era 37 anni (range: 17 – 40). Tra queste, 425 (68%) hanno discusso di fertilità con il loro medico prima di iniziare la terapia e 319 (51%) hanno espresso preoccupazione di perdere la fertilità dopo il trattamento. A causa di queste preoccupazioni, 4 donne (1%) hanno scelto di non ricevere la chemioterapia, 12 (2%) hanno preferito un regime chemioterapico rispetto a un altro, 6 (1%) hanno considerato la possibilità di non ricevere la terapia endocrina, 19 (3%) hanno deciso di non ricevere la terapia endocrina e 71 (11%) hanno considerato la possibilità di ricevere la terapia endocrina per < 5 anni, mentre 65 (10%) hanno adottato strategie di preservazione della fertilità. La maggiore preoccupazione nei riguardi della fertilità era associata a un’età più giovane, alla razza non bianca, alla mancanza di figli e al trattamento chemioterapico. In conclusione, molti giovani donne con tumore mammario di nuova diagnosi sono preoccupate della loro fertilità e, per alcune, queste preoccupazioni influenzano profondamente le decisioni di trattamento. Soltanto una minoranza attualmente ricerca strategie di preservazione della fertilità in ambito oncologico.
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