venerdì, 26 febbraio 2021
Medinews
15 Dicembre 2014

STUDIO PROSPETTICO DI UN SUPPLEMENTO VITAMINICO PIÙ BREVE PRIMA DELLA TERAPIA CON CISPLATINO E PEMETREXED NEL TUMORE DEL POLMONE NON A PICCOLE CELLULE

Un supplemento vitaminico più breve è ben tollerato e conserva l’efficacia antitumorale. Prima della terapia con pemetrexed la somministrazione di un supplemento di acido folico e vitamina B12 ne riduce la tossicità; la durata raccomandata è di almeno 7 giorni. Sulla base di precedenti studi di farmacocinetica e clinici, ricercatori giapponesi, ipotizzando che la durata del supplemento vitaminico potesse essere ridotta a 24 ore, permettendo così un inizio più precoce della chemioterapia standard, hanno pianificato il primo studio prospettico con questo regime e hanno quindi arruolato pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule, non squamoso, avanzato, che non erano stati precedentemente trattati con chemioterapia citotossica. Dopo determinazione dei livelli di omocisteina, i pazienti hanno ricevuto 1000 μg di vitamina B12 per via intramuscolare e iniziato ad assumere per via orale 350 – 500 μg di acido folico al giorno. Dopo 24 – 48 ore dall’iniezione di vitamina B12, i pazienti hanno ricevuto pemetrexed (500 mg/m2) e cisplatino (75 mg/m2) per via endovenosa per 4 cicli ogni 3 settimane. Endpoint primario era la percentuale di pazienti che sviluppavano neutropenia di grado ≥ 3. Nello studio pubblicato sulla rivista The Oncologist (leggi abstract), 30 pazienti hanno iniziato la chemioterapia entro 48 ore dalla somministrazione di vitamina B12. Non sono stati registrati decessi correlati al trattamento o tossicità di grado 4. Neutropenia di grado ≥ 3, altre tossicità ematologiche di grado ≥ 3 ed eventi avversi di grado ≥ 3 si sono manifestati rispettivamente nel 6.7, 13.0 e 13.0% dei pazienti. Le concentrazioni basali di omocisteina non erano più elevate nei pazienti che manifestavano tossicità di grado ≥ 3 rispetto alla rimanente popolazione della coorte (valori medi rispettivamente 8.6 e 10.7 μmol/l). Il tasso di risposta alla chemioterapia è risultato pari al 43%. In conclusione, il supplemento vitaminico più breve è risultato ben tollerato e ha mantenuto l’efficacia antitumorale della chemioterapia. L’analisi delle concentrazioni basali di omocisteina ha confermato l’efficacia del supplemento vitaminico di breve durata.
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