lunedì, 29 novembre 2021
Medinews
18 Novembre 2013

STORIA NATURALE DELLA PATOLOGIA SCHELETRICA MALIGNA NEL TUMORE GASTRICO: RISULTATI FINALI DI UNO STUDIO MULTICENTRICO SULLE METASTASI OSSEE

Questa analisi retrospettiva di un ampio studio condotto in molti centri oncologici italiani suggerisce che le metastasi ossee del tumore gastrico non sono così rare, sono frequentemente aggressive, e causano un esordio precoce di eventi avversi scheletrici nella maggior parte dei pazienti. Le metastasi ossee rappresentano un crescente problema clinico nel tumore gastrico avanzato, proprio in un’epoca in cui la sopravvivenza della malattia ha mostrato segni di miglioramento. In letteratura, sono disponibili dati limitati sulla storia naturale della patologia scheletrica nel tumore gastrico. Lo studio, pubblicato sulla rivista PLos One (leggi articolo integrale), ha analizzato statisticamente i dati clinico-patologici, di ‘outcome’, degli eventi scheletrici e delle terapie specifiche di 208 pazienti con tumore gastrico, deceduti, che avevano evidenza di metastasi ossee. Gli autori hanno osservato un tempo mediano alla diagnosi di metastasi ossea di 8 mesi (IC 95%: 6.125 – 9.875), quando sono stati considerati tutti i pazienti. Il numero mediano di eventi scheletrici per paziente era uno; meno della metà dei pazienti (31%) ha manifestato almeno un evento e soltanto il 4 e 2% ha sviluppato rispettivamente almeno 2 e 3 eventi. Gli intervalli mediani di tempo al primo e secondo evento scheletrico erano rispettivamente 2 e 4 mesi. La sopravvivenza mediana è risultata di 6 mesi, dopo la diagnosi di metastasi ossea, e di 3 mesi, dopo il primo evento scheletrico. La sopravvivenza mediana nei pazienti che non hanno sviluppato eventi scheletrici era pari a 5 mesi. Tra i pazienti che hanno ricevuto acido zoledronico prima della manifestazione del primo evento scheletrico, il tempo mediano alla comparsa del primo evento scheletrico era significativamente più lungo rispetto al controllo (rispettivamente 7 vs 4 mesi; p = 0.0005). In conclusione, secondo gli autori, questa analisi retrospettiva rappresenta il più ampio studio multicentrico che dimostra che le metastasi ossee di tumore gastrico non sono molto rare, ma sono frequentemente aggressive e portano a un esordio relativamente precoce degli eventi scheletrici nella maggioranza dei pazienti. Indubbiamente, questo ampio studio, che ha incluso 90 pazienti trattati con acido zoledronico, ha evidenziato per la prima volta nella letteratura oncologica una significativa estensione del tempo al primo evento scheletrico e un aumento del tempo mediano di sopravvivenza dopo la diagnosi di metastasi ossee. Considerati globalmente, questi dati sembrano supportare gli effetti benefici dell’acido zoledronico nei pazienti con tumore gastrico.
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