Nessuna differenza di genere nei risultati clinici, angiografici e di sicurezza a lungo termine della rivascolarizzazione coronarica con stent medicati. La conferma per i ricercatori giunge da uno studio recente diretto da Stephan Windecker dello University Hospital di Berna, in Svizzera. Sono stati analizzati i dati di 1.164 donne e 3.721 uomini che hanno partecipato agli studi clinici randomizzati SIRTAX, LEADER o RESOLUTE. A 2 anni di follow-up dalla rivascolarizzazione coronarica, non risultava alcuna differenza nel rischio combinato di morte cardiaca o infarto miocardico (8,3% nelle donne vs 6,6% negli uomini), o del rischio di morte cardiaca (2,9% vs 2,5%), infarto miocardico (5,8% vs 4,7%), ripetizione dell’intervento (6,1% vs 6,0%), rivascolarizzazione del vaso target (6,4% vs 7,5%) o trombosi dello stent (1,7% per entrambi). “Sulla base di tali risultati – spiega Windecker – la questione ancora aperta è se le donne con malattia coronarica debbano ricevere un trattamento uguale a quello degli uomini. Abbiamo infatti osservato che le pazienti femmine vengono sottoposte ad angioplastica in un arco temporale successivo e con un profilo di rischio di base più complesso rispetto ai malati maschi.”
Reuters – Journal of the American College of Cardiology: Cardiovascular Interventions
- Home   /  Notizie Newsletter   /  Notizie CARDIONEWS ANNO VI   /  NOTIZIE CARDIONEWS - Anno VI n. 142   /  
- STENT A ELUIZIONE: RISULTATI SIMILI PER UOMINI E DONNE CON LA STESSA TERAPIA