martedì, 24 novembre 2020
Medinews
3 Giugno 2009

STATINE NEI PAZIENTI DIABETICI E SVILUPPO DI CARCINOMA EPATICO

L’uso di questi farmaci è stato associato a significativa riduzione del rischio di tumore al fegato nei pazienti con diabete

Studi sperimentali indicano un possibile effetto preventivo delle statine sullo sviluppo di cancro. Dato il crescente uso di statine in pratica clinica e l’aumentata incidenza di epatocarcinoma, è importante esaminare questa potenziale associazione. Uno studio caso-controllo (matched e nested) è stato condotto da ricercatori del Veterans Affairs Medical Center and Baylor College of Medicine e della University of Houston in una popolazione di pazienti diabetici. I casi comprendevano diagnosi di epatocarcinoma incidentale nei 6 mesi precedenti l’arruolamento. I controlli erano identificati attraverso campionamento della densità di incidenza dei pazienti che rimanevano a rischio al momento della diagnosi di carcinoma epatico, accoppiati per età e sesso. Sono state identificate le prescrizioni (scritte) di statine e le condizioni di potenziale confondimento, i farmaci e la propensione all’uso di statine. Con analisi di regressione logistica sono stati stimati il rischio relativo per epatocarcinoma associato all’uso di statine (odds ratio, OR) e gli intervalli di confidenza (IC 95%). Gli autori dello studio pubblicato nella rivista Gastroenterology (leggi abstract originale) hanno esaminato 1303 casi e 5212 controlli (età media 72 anni, 99% uomini) ed osservato che una proporzione inferiore (34.3%) dei casi (di carcinoma epatico) ha avuto prescrizione di statine rispetto ai controlli (53.1%). Non sono state notate invece associazioni significative tra epatocarcinoma e farmaci per abbassare i livelli di colesterolo o di trigliceridi. Il rischio (non aggiustato) per ogni prescrizione di statine era 0.46 (IC 95%: 0.40-0.517) e l’OR aggiustato era 0.74 (IC 95%: 0.64-0.87). Per ridurre il potenziale effetto di confondimento di malattia epatica preesistente, gli autori hanno inoltre analizzato un sottogruppo di pazienti senza diagnosi di malattia epatica: il rischio era lievemente inferiore ma rimaneva significativo per ogni prescrizione di statine (OR = 0.63; IC 95%: 0.50-0.78).


Liver Cancer Newsgroup – Numero 6 – Giugno 2009
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