Medinews
12 Novembre 2012

SPECIALIZZANDI: AMMISSIBILE LA RIDETERMINAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO

La Corte d’Appello di Bologna ha respinto il ricorso presentato da uno specializzando in ostetricia e ginecologia. Il medico aveva chiesto il pagamento della differenza economica sulla borsa di studio in funzione del miglioramento dello stipendio tabellare minimo previsto dalla contrattazione collettiva per i medici del SSN. Lo specializzando aveva frequentato i corsi universitari negli anni tra il 1996 e il 2000. Contro la pronuncia negativa del tribunale bolognese è stato proposto il ricorso alla Corte Suprema di Cassazione. La sentenza impugnata si è discostata dai principi in materia, ritenendo applicabile un blocco senza distinguere il periodo in cui realmente vigeva, dal periodo successivo nel quale era cessato, omettendo conseguentemente ogni valutazione sulla rideterminazione delle borse di studio in funzione del miglioramento stipendiale tabellare minimo previsto dai rinnovi dei contratti collettivi per i medici dipendenti dal SSN.
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