martedì, 16 agosto 2022
Medinews
8 Aprile 2009

SORAFENIB IN PAZIENTI CON DISFUNZIONE EPATICA O RENALE

Lo studio CALGB 60301 di fase I e di analisi farmacocinetica definisce la dose tollerabile del farmaco in diverse popolazioni di pazienti con vario grado di disfunzionalità epatica e renale

Ricercatori statunitensi hanno caratterizzato le proprietà farmacocinetiche e determinato la dose orale tollerabile di sorafenib in pazienti con disfunzione epatica o renale. I pazienti erano stati assegnati a una delle nove coorti: coorte 1 (bilirubina limite superiore alla norma [ULN], AST ULN e clearance della creatinina [CC] 60 mL/min), coorte 2 (bilirubina > ULN, ma 1.5x ULN e/o AST ULN), coorte 3 (CC tra 40 e 59 mL/min), coorte 4 (bilirubina > 3x ULN [qualsiasi AST]), coorte 5 (CC tra 20 e 39 mL/min), coorte 6 (bilirubina > 3x ULN e < 10x ULN [qualsiasi AST]), coorte 7 (CC < 20 mL/min), coorte 8 (albumina < 2.5 mg/dL [qualsiasi bilirubin/AST]) e coorte 9 (in emodialisi). Il sorafenib è stato somministrato in dose unica di 400 mg al giorno 1 per la caratterizzazione farmacocinetica e in dose giornaliera continuativa dal giorno 8. Dei 150 pazienti arruolati ne sono stati trattati 138. Ad eccezione delle coorti 6 e 7, almeno 12 pazienti per coorte sono risultati valutabili ed è stato considerato tollerabile il livello di dose con tossicità definita prospettivamente, osservata dal giorno 29, in meno di un terzo dei pazienti. Non sono state individuate associazioni significative tra farmacocinetica (del sorafenib) e coorte. I risultati dello studio pubblicato sul Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale) indicano quale dose iniziale di sorafenib: 400 mg due volte al dì nella coorte 1, 2 e 3; 200 mg due volte al dì nella coorte 4 e 5; nella coorte 6 neppure il dosaggio di 200 mg è risultato tollerabile ogni tre giorni e nella coorte 7 non è stata definita la dose. Infine, nelle coorti 8 e 9 erano consigliabili 200 mg al giorno.


Liver Cancer Newsgroup – Numero 4 – Aprile 2009
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