mercoledì, 2 dicembre 2020
Medinews
26 Novembre 2008

SOPRAVVIVENZA CANCRO-SPECIFICA NEI PAZIENTI CON CARCINOMA RENALE NELL’ERA DELLA TARGET THERAPY

La maggior parte dei pazienti con carcinoma renale (CCR) localizzato sopravvive dopo trattamento chirurgico, ma un’efficace terapia adiuvante è necessaria per i pazienti che sono ad alto rischio di recidiva. Per la malattia allo stadio avanzato, le nuove terapie target, potenzialmente meno tossiche, dovrebbero essere efficaci almeno quanto la resezione chirurgica più aggressiva e l’immunoterapia. Al momento, il trattamento del CCR si sta indirizzando verso una chirurgia meno radicale e verso l’utilizzo della target therapy. Un gruppo di ricercatori del David Geffen School of Medicine della University of California-Los Angeles di Los Angeles ha definito una piattaforma da utilizzare come termine di paragone per le nuove terapie. Un database prospettico, che include variabili cliniche e patologiche, è stato preparato sulla base dei dati di 1632 pazienti con CCR trattati tra il 1989 e il 2005. Lo studio pubblicato nella rivista Cancer (leggi abstract originale) ha incluso pazienti stratificati in tre gruppi (rischio basso, medio e alto) usando lo University of California-Los Angeles Integrated Staging System (UISS) nei quali è stata misurata la sopravvivenza cancro-specifica (SCS) e la risposta alla terapia sistemica per i pazienti con malattia in stadio avanzato. La nefrectomia è stata eseguita in 1492 pazienti. La SCS globale a 5, 10 e 15 anni era rispettivamente del 55, 40 e 29%. Nei pazienti con malattia localizzata, la SCS a 5 e 10 anni, dopo stratificazione per il basso, medio e alto rischio secondo lo UISS, era rispettivamente del 97, 92 e 81% e del 61, 62 e 41%. Nei pazienti con metastasi, la SCS a 5 e 10 anni, dopo stratificazione per il basso, medio e alto rischio secondo lo UISS, era rispettivamente del 41, 31 e 18% e del 7, 8 e 0%. Nei pazienti con metastasi sottoposti a immunoterapia (n = 453) è stata osservata risposta completa nel 7% dei casi (sopravvivenza mediana = 120+ mesi), risposta parziale nel 15% (42.8 mesi), stabilizzazione della malattia nel 33% (38.6 mesi) e progressione della malattia nel 45% (11.6 mesi).


Renal Cancer Newsgroup – Numero 11 – Novembre 2008
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