sabato, 18 settembre 2021
Medinews
6 Ottobre 2009

SOPRAVVIVENZA AL TUMORE METASTATICO DEL COLON PIÙ LUNGA IN GIOVANI DONNE

Un studio recentemente pubblicato nella rivista Clinical Cancer Research (leggi abstract originale) suggerisce che lo stato ormonale può assumere un ruolo importante nello sviluppo e nella patogenesi del tumore metastatico del colon-retto e potrebbe essere utile anche nella prognosi. Precedenti studi avevano suggerito un ruolo preventivo degli estrogeni sul tumore del colon nelle donne in menopausa, indicando dunque un’influenza sulla genesi e progressione del tumore non metastatico. I ricercatori della University of Southern California/Norris Comprehensive Cancer Center, Keck School of Medicine di Los Angeles hanno studiato le interazioni tra sesso, età, etnia e anno della diagnosi sulla sopravvivenza globale (SG) in 52882 pazienti con tumore metastatico del colon-retto, selezionati dal registro del SEER (Surveillance Epidemiology and End Results) tra il 1988 e il 2004. L’età alla diagnosi, il sesso, l’etnia, la localizzazione del tumore, l’anno della diagnosi, la SG e la sopravvivenza cancro-specifica sono stati valutati usando il modello proporzionale del rischio di Cox. I modelli sono stati successivamente aggiustati per lo stato civile, il sito e la differenziazione del tumore e il trattamento radiante o chirurgico. I dati indicano che le donne giovani (18-44 anni) con cancro metastatico del colon-retto vivono più dei maschi giovani (17 vs 14 mesi; p < 0.0001, log-rank test). Al contrario, le donne più anziane (di età superiore a 55 anni) mostravano una SG peggiore rispetto agli uomini della stessa età (7 vs 9 mesi; p < 0.0001, log-rank test). In analisi multivariata si è evidenziato un aumento delle differenze collegate al sesso soprattutto nell’ultimo periodo: le donne più giovani con diagnosi posta dopo il 2000 mostravano sopravvivenza cancro-specifica più lunga, rispetto ai maschi (hazard ratio [HR] 0.778; intervallo di confidenza [IC] 95%: 0.669-0.904), ma il beneficio era ridotto in quelle con diagnosi posta prima del 2000 (HR 0.931; IC 95%: 0.821-1.056). Sulla base delle evidenze di questo studio epidemiologico, gli autori auspicano lo svolgimento di studi più approfonditi per migliorare le conoscenze sul ruolo degli estrogeni nel cancro del colon-retto.
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