mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
1 Giugno 2010

SONDAGGIO FONDAZIONE AIOM SUI BIOSIMILARI

Caro collega,

la Fondazione AIOM nell’ambito del progetto “Problematiche etiche sull’impiego dei farmaci similari e bioequivalenti” iniziato nel 2008, ha deciso di ripetere il sondaggio sulla conoscenza di questi nuovi farmaci tra gli oncologi: poche domande ‘on line’, che ti porteranno via solo alcuni minuti, alle quali ti chiediamo la cortesia di rispondere, in modo da verificare come e se è cambiato nell’arco di questi due anni il grado di conoscenza su tali molecole da parte degli oncologi medici italiani.

Ti chiediamo la cortesia di cliccare qui, per rispondere alle domande del sondaggio.

I risultati del sondaggio tra gli oncologi e anche tra i nefrologi della Società Italiana di Nefrologia (SIN), verranno divulgati nell’ambito di un seminario nazionale che si terrà mercoledì 7 luglio 2010 a Roma dalle 10 alle 13, al quale, se i tuoi impegni te lo consentono, sei fin d’ora invitato a partecipare.
Prossimamente verrà definita e comunicata la sede del seminario.

Con questo progetto la Fondazione AIOM intende fornire alle Istituzioni il proprio contributo su un tema di grande attualità: per alcuni farmaci biotecnologici largamente utilizzati in oncologia il brevetto è scaduto da poco (epoetina per anemia da chemioterapia, fattore di crescita granulocitario per neutropenia, interferoni per tumori liquidi e renali avanzati), per altri la scadenza è ormai prossima. Ciò ha portato alla nascita dei prodotti ‘biosimilari’, “specie” di generici dei farmaci ‘biotech’. Con una differenza fondamentale: se copiare un farmaco chimico non biologico è relativamente facile, copiare una proteina biologica – per la sua struttura di migliaia di Dalton, per la complessità del processo di produzione – è estremamente difficile. Il rischio maggiore è l’immunogenicità che isomeri o molecole diverse possono scatenare. Serve una regolamentazione ‘ad hoc’, servono dei piani di farmacovigilanza. L’EMEA ha lavorato alle linee guida sui biosimilari, ma dall’analisi in letteratura mancano ancora raccomandazioni sufficientemente accurate. Quale Fondazione AIOM siamo convinti di dovere e potere dare il nostro punto di vista e contributo sul tema con particolare riferimento agli aspetti etici.

Certo della Tua collaborazione nel rispondere alle domande del sondaggio, Ti invio
Cordiali saluti.

Prof. Francesco Boccardo
Presidente Fondazione AIOM
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