mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
15 Giugno 2010

SONDAGGIO DELLA FONDAZIONE AIOM SULLA CONOSCENZA DEI BIOSIMILARI

Caro collega,
ti chiediamo la cortesia di rispondere alle domande del questionario sulla conoscenza dei farmaci biosimilari collegandoti alla pagina: www.genomedics.it.
Il sondaggio fa parte di un progetto della Fondazione AIOM che mira a rilevare e diffondere maggiori conoscenze su questi farmaci; i risultati saranno divulgati in un seminario nazionale a Roma il 7 luglio dalle 10 alle 13 (il programma preliminare è consultabile su www.biosimilari.it), se la sede e gli impegni te lo consentono, sei invitato a partecipare.

Con il progetto ‘biosimilari’ la Fondazione AIOM intende fornire alle Istituzioni il proprio contributo su un tema di grande attualità: per alcuni farmaci biotecnologici largamente utilizzati in oncologia il brevetto è scaduto da poco (epoetina per anemia da chemioterapia, fattore di crescita granulocitario per neutropenia, interferoni per tumori liquidi e renali avanzati), per altri la scadenza è ormai prossima. Ciò ha portato alla nascita dei prodotti ‘biosimilari’, “specie” di generici dei farmaci ‘biotech’. Con una differenza fondamentale: se copiare un farmaco chimico non biologico è relativamente facile, copiare una proteina biologica – per la sua struttura di migliaia di Dalton, per la complessità del processo di produzione – è estremamente difficile. Il rischio maggiore è l’immunogenicità che isomeri o molecole diverse possono scatenare. Serve una regolamentazione ‘ad hoc’, servono dei piani di farmacovigilanza. L’EMEA ha lavorato alle linee guida sui biosimilari, ma dall’analisi in letteratura mancano ancora raccomandazioni sufficientemente accurate. Quale Fondazione AIOM siamo convinti di dovere e potere dare il nostro punto di vista e contributo sul tema.

Certo della collaborazione di tutti nel rispondere alle domande del sondaggio, vi ringrazio fin d’ora e vi invio i miei più cordiali saluti.

Prof. Francesco Boccardo
Presidente Fondazione AIOM
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