sabato, 25 settembre 2021
Medinews
9 Ottobre 2009

SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE DELL’INVASIONE MICROVASCOLARE PER LA PROGNOSI POST-OPERATORIA

Variabili relative all’invasione microvascolare possono essere utilizzate per un’accurata predizione del rischio di recidiva e di sopravvivenza nei pazienti con carcinoma epatico dopo resezione

La recidiva dell’epatocarcinoma si manifesta nel 70% circa dei casi dopo la resezione chirurgica. L’invasione vascolare con cellule tumorali può essere valutata sia grossolanamente che al microscopio (invasione microvascolare, ImV) e viene indicata quale fattore di rischio di recidiva. Ricercatori del Mount Sinai Liver Cancer Program di New York, in collaborazione con ricercatori italiani e spagnoli, hanno esaminato un’ampia coorte di pazienti con epatocarcinoma sottoposti a resezione per identificare le caratteristiche dell’ImV che potessero correlare con la recidiva e con la sopravvivenza. Hanno quindi rivisto tutte le cartelle cliniche relative a resezioni di epatocarcinoma eseguite al Mount Sinai School of Medicine tra gennaio 1990 e marzo 2006 per isolare i pazienti con ImV, confermata da analisi istologica. Nello studio pubblicato nella rivista Gastroenterology (leggi abstract originale) sono stati registrati il numero e le dimensioni dei vasi attaccati dal tumore, l’invasione nello strato muscolare del vaso, la distanza dal tumore primario e i noduli satellite. Dei 384 pazienti che sono stati sottoposti a resezione del carcinoma epatico, 131 (34.1%) hanno incontrato i criteri di arruolamento. Il periodo mediano di follow-up è stato 28.9 mesi. Si sono manifestate 68 recidive e 54 decessi. In analisi multivariata, l’invasione nello strato muscolare del vaso è stata evidenziata quale fattore predittivo di recidiva (hazard ratio [HR] 1.8; p = 0.02), mentre l’invasione nello strato muscolare del vaso (HR 2.2; p = 0.018) e l’invasione di un vaso a più di 1 cm dal tumore (HR 2.1; p = 0.015) erano fattori predittivi di sopravvivenza. Uno score di rischio, che assegnava il valore per la presenza di ciascuna variabile, è stato correlato sia con la recidiva (p = 0.028) che con la sopravvivenza (p < 0.0001).


Liver Cancer Newsgroup – Numero 10 – Ottobre 2009
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