mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
9 Novembre 2010

SINTOMI SOMATICI IN PAZIENTI ONCOLOGICI CHE PRESENTANO DOLORE O DEPRESSIONE

I sintomi somatici sono molto frequenti nei pazienti con cancro già trattati per dolore e depressione. Data la forte associazione con la disabilità e l’elevata prevalenza di molti sintomi somatici, riconoscerli e trattarli assume un’importanza fondamentale per migliorare la qualità di vita e lo stato funzionale indipendentemente da tipo e stadio del tumore. L’impatto negativo dei sintomi somatici è noto sia in cura primaria e in pazienti non oncologici con patologie croniche. Lo studio pubblicato nella rivista Archives of Internal Medicine (leggi abstract originale) ha esaminato l’impatto dei sintomi somatici sulla disabilità e l’assistenza sanitaria in pazienti oncologici che manifestano dolore, depressione o entrambi. I ricercatori statunitensi hanno condotto analisi secondarie dei dati basali di 405 pazienti oncologici arruolati in uno studio clinico di gestione del dolore o della depressione con telemedicina (‘telecare’). I sintomi somatici sono stati misurati utilizzando un questionario a 22 item. Modelli di analisi multivariata sono stati applicati per valutare l’associazione dei sintomi somatici con il punteggio alla Scala di Disabilità di Sheehan (SDS), il numero di giorni di disabilità, riportati dallo stesso paziente, nei 3 mesi precedenti e l’utilizzo dell’assistenza sanitaria (visite, ospedalizzazione). I modelli statistici sono stati aggiustati per le caratteristiche socio-demografiche, le comorbilità e la severità del dolore e della depressione. I sintomi somatici erano altamente prevalenti: un numero compreso tra 15 e 22 sintomi è stato riportato da più del 50% dei pazienti. Il numero di sintomi somatici era comparabile indipendentemente dal tipo e dallo stadio del tumore. Il punteggio SDS medio era 5.4 (nella scala da 0 a 10, cioè da nessuna disabilità a inabilità ad affrontare qualsiasi attività), con un numero medio di 16.9 giorni di disabilità, riportati dal paziente nelle 4 settimane precedenti. In modelli di analisi multivariata, il numero di sintomi somatici è stato associato al punteggio SDS (p < 0.001) e alla probabilità di soffrire di almeno 14 giorni di disabilità nelle 4 settimane precedenti (odds ratio 1.51, intervallo di confidenza 95%: 1.19 – 1.92), ma con un non corrispondente incremento dell’utilizzo delle cure sanitarie.
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