sabato, 4 febbraio 2023
Medinews
30 Marzo 2010

SINDROME METABOLICA: ATTENZIONE ALLE BEVANDE ZUCCHERATE

Lo ‘zucchero aggiunto’, in particolare nelle bevande, dovrebbe essere drasticamente ridotto. Questo l’invito a medici e cittadini che viene da un simposio dell’International Chair on Cardiometabolic Risk (Iccr), organizzazione accademica multidisciplinare dell’Università di Laval in Canada, tenutosi recentemente a Parigi, dedicato al problema delle ‘calorie liquide’. Oggi le bibite contribuiscono per il 10% all’apporto calorico quotidiano e costituiscono la maggior fonte di glucidi semplici per bambini e adolescenti. “E’ importante – sottolinea Jean-Pierre Després, ricercatore di cardiologia e pneumologia dell’università di Laval e direttore scientifico dell’Iccr – fare attenzione a ciò che si beve quanto a ciò che si mangia, perché sono proprio le bevande ad aumentare il rischio di sindrome metabolica”. Il consiglio, quindi, è riservare le bibite a poche occasioni e bere acqua per dissetarsi, idratando l’organismo senza ingurgitare alcuna caloria.

Adn
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