venerdì, 3 febbraio 2023
Medinews
26 Gennaio 2010

SINDROME DI LYNCH, RISCHIO DI CANCRO E MUTAZIONE MSH6

In uno studio pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute (leggi abstract originale), ricercatori australiani in collaborazione con colleghi statunitensi ed europei hanno ottenuto stime precise ed accurate del rischio assoluto e relativo di cancro nei portatori di mutazione MSH6. Mutazioni germinali in MSH6 sono responsabili del 10-20% dei tumori colorettali associati alla sindrome di Lynch e causati da mutazioni genetiche ereditarie di riparazione del DNA. Dal momento che sono stati condotti pochi studi sui portatori di mutazioni, il rischio di cancro è ancora in parte sconosciuto. I ricercatori hanno identificato 113 famiglie di portatori della mutazione MSH6 in 5 Paesi; i casi sono stati documentati in cliniche e registri di popolazione sul cancro. Lo stato mutazionale, il sesso, l’età e la storia di cancro, polipectomia e isterectomia sono stati investigati in 3104 parenti dei portatori. I rischi cumulativi età-specifici dei portatori e gli hazard ratio (HR) per il rischio di cancro, rispetto a quelli della popolazione generale dello stesso Paese, sono stati stimati con l’uso dell’analisi di segregazione modificata con appropriato condizionamento che dipendeva dall’accertamento. Per i portatori di MSH6, le stime del rischio cumulativo a 70 e 80 anni erano rispettivamente: 22% (intervallo di confidenza [IC] 95%: 14-32) e 44% (IC 95%: 28-62) per il cancro al colon-retto negli uomini e 10% (IC 95%: 5-17) e 20% (IC 95%: 11-35) nelle donne; 26% (IC 95%: 18-36) e 44% (IC 95%: 30-58) per il cancro dell’endometrio; 24% (IC 95%: 16-37) e 47% (IC 95%: 32-66) per ogni tipo di cancro associato alla sindrome di Lynch negli uomini e 40% (IC 95%: 32-52) e 65% (IC 95%: 53-78) nelle donne. Rispetto alla popolazione generale, i portatori di mutazione MSH6 presentavano un’incidenza di cancro colorettale aumentata di circa 8 volte (HR = 7.6, IC 95%: 5.4-10.8), indipendentemente dall’età e dal sesso. Le donne portatrici di mutazione MSH6 invece mostravano un’incidenza aumentata di circa 26 (HR = 25.5, IC 95%: 16.8-38.7) per il cancro dell’endometrio e di 6 volte (HR = 6.0, IC 95%: 3.4-10.7) per ogni altro tumore associato alla sindrome di Lynch.
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