sabato, 18 settembre 2021
Medinews
31 Agosto 2009

SINDROME CORONARICA: PER I CARDIOLOGI EUROPEI SERVONO TERAPIE PIU’ EFFICACI

I cardiologi europei, che utilizzano abitualmente le terapie antiaggreganti orali per la prevenzione secondaria nella sindrome coronarica acuta (SCA), mettono in luce il bisogno di trattamenti maggiormente efficaci. E’ quanto emerge da un’indagine che ha coinvolto 500 cardiologi di Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna, presentata da Frans Van de Werf, cardiologo del Dipartimento di Cardiologia dell’Universita’ di Lovanio, in Belgio, al congresso annuale della European Society of Cardiology (ESC). Studi clinici mostrano che negli Usa circa un paziente su 3 dimesso dall’ospedale dopo un evento coronarico viene nuovamente ricoverato nell’arco di 6 mesi.

Agi
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