sabato, 5 dicembre 2020
Medinews
18 Aprile 2011

SIGNIFICATO PROGNOSTICO DELLE CTC NEL CARCINOMA POLMONARE NON A PICCOLE CELLULE

Nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLCL) in stadio avanzato sono state evidenziate cellule tumorali circolanti (CTC) che possono, quindi, essere utilizzate per il loro valore prognostico. Il tumore al polmone è la principale causa di morte per cancro nel mondo. Per questa forma tumorale non esistono biomarcatori prognostici validati di risposta al trattamento. Lo studio prospettico, in singolo centro, pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Oncology (leggi abstract originale), ha valutato la presenza di CTC in pazienti con NSCLC e la loro utilità nel fornire informazioni prognostiche e/o indicazioni precoci di risposta alla terapia convenzionale. I ricercatori britannici dell’Università di Manchester hanno prelevato campioni di sangue da 101 pazienti con NSCLC in stadio III e IV, non precedentemente trattati, sia prima che dopo la somministrazione di un ciclo di chemioterapia standard e le CTC sono state misurate con una tecnica immuno-magnetica semiautomatica, che utilizzava la molecola di adesione delle cellule epiteliali. I risultati dello studio indicano un numero di CTC, in 7.5 mL di sangue, più elevato nei pazienti con NSCLC in stadio IV (n = 60, range: 0 – 146) rispetto a quello dei pazienti in stadio IIIB (n = 27, range: 0 – 3) o IIIA (n = 14, CTC non rilevabili). In analisi univariata, nei pazienti con un numero di CTC < 5 prima della chemioterapia la sopravvivenza libera da progressione è stata 6.8 mesi rispetto a 2.4 mesi in quelli con CTC ≥ 5 (p < 0.001) mentre la sopravvivenza globale (OS) è risultata rispettivamente di 8.1 e 4.3 mesi (p < 0.001). In analisi multivariata, il numero di CTC è stato evidenziato quale potente fattore predittivo di OS (hazard ratio [HR] = 7.92, IC 95%: 2.85 – 22.01; p < 0.001) e la stima del rischio è migliorata con l’inserimento di un secondo campione di CTC prelevato dopo un ciclo di chemioterapia (HR = 15.65, IC 95%: 3.63 – 67.53; p < 0.001). In conclusione, le CTC sono rilevabili nel sangue dei pazienti con NSCLC in stadio avanzato e possono costituire un fattore prognostico innovativo, anche se gli autori auspicano ulteriore conferma in un più ampio numero di pazienti prima della loro utilizzazione nella routine clinica.
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