domenica, 29 novembre 2020
Medinews
30 Gennaio 2012

SIFO: SÌ ALLA LIBERALIZZAZIONE DELLE FARMACIE IN TEMPI BREVI

“Le liberalizzazioni rappresentano un passo decisivo per il nostro Paese e siamo favorevoli ad una maggiore capillarità e concorrenzialità del Servizio a esclusivo vantaggio dei cittadini, pur mantenendo la sostenibilità del sistema. Chiediamo che vengano rispettati i criteri di equità e giustizia nell’attribuzione delle nuove farmacie, scardinando le lobby e valorizzando i meriti. È, pertanto, assolutamente ingiusto che i farmacisti delle Aziende Sanitarie pubbliche e private vedano inficiato il loro accesso alla titolarità delle farmacie aperte al pubblico”. E’ quanto ha dichiarato la Presidente della SIFO Laura Fabrizio relativamente al Decreto Legge sulle liberalizzazioni. “Per l’apertura delle 5000 nuove farmacie sono previsti concorsi straordinari: le nuove sedi devono essere attribuite esclusivamente in base al criterio del merito. Purtroppo – ha spiegato la Fabrizio – constatiamo che i farmacisti delle Aziende Sanitarie risultano fortemente e ingiustamente penalizzati a causa della scarsa valutazione del loro punteggio relativo all’esercizio professionale, rispetto ai colleghi operanti nelle farmacie aperte al pubblico e a coloro che sono già titolari di una farmacia rurale sussidiata. Le numerose attività gestionali e manageriali svolte dai farmacisti delle Aziende Sanitarie, tra cui la vigilanza sulle farmacie aperte al pubblico, prevedono rigidi e selettivi percorsi accademici e di accesso. Non riconoscere loro un punteggio quantomeno uguale agli altri sarebbe paradossale”. “L’aumento della pianta organica, da sempre motivo di ritardo dell’espletamento dei concorsi, è positivo – ha continuato la Presidente SIFO – perché determinerà una maggiore capillarità e concorrenzialità del servizio a vantaggio dei cittadini. È però essenziale che il farmaco sia sempre gestito con la massima sicurezza e, quindi, dal farmacista. Ne consegue che anche i medicinali di fascia C, in ogni ambito, devono essere gestiti dal farmacista previa presentazione di ricetta medica”.
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