sabato, 28 novembre 2020
Medinews
7 Maggio 2012

SIFO: IL FARMACISTA DI REPARTO AIUTA IL MEDICO IN CORSIA

Maggiore sicurezza per i pazienti e una gestione più oculata delle risorse disponibili. Il farmacista di dipartimento affianca il medico in corsia e permette di risparmiare quasi 250mila euro ogni anno con un controllo costante delle scorte di medicinali, Non solo. Grazie all’introduzione di questa nuova figura professionale, migliora la gestione del Registro AIFA dei farmaci oncologici, con un conseguente accesso più appropriato alle terapie anti-tumorali. I dati emergono da un progetto pilota del Ministero della Salute, che ne ha affidato la conduzione alla SIFO. I risultati della sperimentazione, svolta nei Dipartimenti di Oncologia ed Ematologia di 5 ospedali (Torino, Padova, Ancona, Bari, Taormina), sono stati presentati lunedì scorso in un convegno nazionale a Torino, a cui hanno partecipato relatori provenienti da tutto il mondo e autorevoli esponenti delle Istituzioni.
“È evidente il cambiamento tra ‘il prima’ e ‘il dopo’ l’introduzione nei reparti di questa nuova figura professionale – ha spiegato la presidente SIFO Laura Fabrizio -. Il miglioramento qualitativo e quantitativo dei dati relativi ai farmaci oncologici ad alto costo ha comportato, solo in uno dei cinque centri, un risparmio, attraverso i ‘rimborsi AIFA’ quantificabile in quasi 170.000 euro. Abbiamo registrato un impatto positivo anche sulla riduzione delle ri-ospedalizzazioni e della durata delle degenze”. Gli enti esterni che hanno collaborato al programma ministeriale sono stati AIOM, FOFI, EAHP, l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (MI), l’IRCCS Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) ed il Centro elaborazione dati dell’Università Bocconi di Milano.
TORNA INDIETRO