mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
21 Settembre 2010

SICUREZZA ED EFFICACIA DI SORAFENIB NELL’ANZIANO CON CARCINOMA RENALE AVANZATO

Nel programma di accesso allargato avviato negli Stati Uniti, il farmaco non ha evidenziato sostanziali differenze nei pazienti di età inferiore o superiore a 70 anni

In un’analisi retrospettiva del programma Advanced Renal Cell Carcinoma Sorafenib (ARCCS) avviato negli Stati Uniti per i pazienti che non potevano essere inclusi in studi clinici di trattamento con sorafenib, sono stati valutati i risultati di efficacia e sicurezza del farmaco in pazienti di età ≥ 70 anni, rispetto a quelli di età < 70 anni. I pazienti sono stati trattati con sorafenib orale somministrato due volte al giorno fino a progressione della malattia o intolleranza al trattamento. L’obiettivo primario del programma ARCCS era rendere disponibile il farmaco ai pazienti, che ne potevano beneficiare prima dell’autorizzazione alla commercializzazione, con carcinoma renale in stadio avanzato negli Stati Uniti e in Canada e, come obiettivo secondario, la valutazione della sua efficacia e sicurezza. Dei 2504 pazienti arruolati nel programma ARCCS che hanno ricevuto almeno 1 dose di sorafenib, 736 avevano età ≥ 70 anni (29%). Nello studio pubblicato su Oncology (leggi abstract originale), gli eventi avversi più comuni di grado ≥ 3 includevano rash cutaneo/desquamazione (5% in entrambi i gruppi), reazione mano-piede (8% nei pazienti di età ≥ 70 anni vs 10% in quelli di età < 70 anni), ipertensione (5 vs 4%) e affaticamento (7 vs 4%). Una risposta parziale è stata osservata nel 4% dei pazienti in entrambi i gruppi. La sopravvivenza mediana globale per i pazienti ≥ 70 anni, rispetto a quelli di età < 70 anni, era anch’essa paragonabile (46 vs 50 settimane).


Renal Cancer Newsgroup – Numero 9 – Settembre 2010
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