mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
15 Marzo 2010

SICILIA: TASSO OSPEDALIZZAZIONE SCESO AL 195 PER MILLE

”Il tasso di ospedalizzazione in Sicilia e’ sceso al 195 per mille confermando il trend che era già stato evidenziato alla fine del 2008. Appena due anni fa, il tasso di ospedalizzazione era del 247,4 per mille e rappresentava una delle principali criticità evidenziate dal ministero della Salute e inserite nel Piano di rientro firmato dal precedente Governo”. Questi i dati ufficiali del 2009 contenuti nella relazione che l’assessorato regionale della Sicilia per la Salute ha inviato al ministero. Nel rapporto, spiega una nota regionale, ”si evidenzia come tale decremento sia stato registrato in modo significativo riguardo alla tipologia di ricovero a più alto rischio di inappropriatezza”. ”Sono abituato a guardare i fatti – ha commentato l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo – e questi numeri aiutano a spiegare come sia stato possibile ridurre il deficit della sanità siciliana di ben 700 milioni di euro in appena un anno e mezzo di duro ma esaltante lavoro di riorganizzazione. Sono dati, tra l’altro, che supportano la promessa fatta alcune settimane fa di ridurre, già dal prossimo anno, la pressione fiscale dei siciliani costretti da anni a sobbarcarsi il peso di un deficit imponente che ha sfiorato il miliardo di euro. Mi pare che questi risultati, nella loro oggettività, confermano che ci stiamo avvicinando a grandi passi ai valori delle regioni italiane più virtuose”. ”Adesso – ha aggiunto l’assessore – con l’imminente emanazione delle linee guida aziendali, con la definizione della nuova rete ospedaliera e il potenziamento delle strutture territoriali potrà prendere corpo la riforma sanitaria”. Un altro risultato raggiunto nel 2009 riguarda l’assistenza domiciliare integrata che ha fatto registrare un aumento del 33,09% dei casi trattati nell’ultimo triennio. Rispetto ai 10.701 casi trattati nel 2006 si e’ passati a 12.784 casi nel 2007, 12.850 nel 2008, 14.242 nel 2009. Confermato un miglioramento nei conti anche per quanto riguarda l’assistenza farmaceutica distrettuale, comprensiva della distribuzione diretta e per conto: infatti, nel 2008 la percentuale di spesa farmaceutica distrettuale si era assestata al 14,93% (rapporto tra la spesa farmaceutica del 2008 pari a 1.205.000.000 euro e il totale del finanziamento statale pari a 8.070.361.998 euro) mentre nel 2009 la spesa è scesa al 14,52%.
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