venerdì, 27 novembre 2020
Medinews
23 Maggio 2011

SESSO ED ETÀ INFLUENZANO LA SOPRAVVIVENZA AL MELANOMA CUTANEO

Lo studio pubblicato sulla rivista Melanoma Research (leggi abstract originale) suggerisce che il sesso possa essere considerato fattore prognostico indipendente di sopravvivenza dal melanoma. La differenza di sopravvivenza osservata per il sesso sarebbe valida però solo per i pazienti più giovani di 60 anni. Nei gruppi di età più giovane, infatti, i pazienti maschi hanno caratteristiche prognostiche per il melanoma primario meno favorevoli delle donne, il cui vantaggio di sopravvivenza è noto anche per altri tipi di tumori, come quello al colon e al polmone. Tuttavia, l’influenza dell’età non era stata ancora esaminata. Gli autori hanno valutato le differenze di sesso alla presentazione clinica e sulla sopravvivenza al melanoma cutaneo primario senza evidenza clinica di metastasi alla diagnosi ricevuta tra il 1976 e il 2008 in Germania meridionale. Curve di sopravvivenza specifiche per il melanoma e stime di probabilità della sopravvivenza sono state eseguite usando il metodo di Kaplan-Meier e il modello di Cox è stato utilizzato per le analisi multivariate di sopravvivenza. I risultati indicano che i maschi presentano tumori di spessore significativamente maggiore e più frequentemente ulcerati, una sopravvivenza cancro-specifica a 10 anni e una probabilità di sopravvivenza libera da recidiva più bassa rispetto alle donne, sia nei pazienti fino a 43 anni (86.1% vs 93.2%; p < 0.001) che in quelli tra 44 e 60 anni (83.5% vs 90.1%; p < 0.001). Il vantaggio, nelle pazienti femmine, in termini di sopravvivenza cancro-specifica a 10 anni e libera da recidiva a 10 anni non è stato osservato dopo i 60 anni (rispettivamente p = 0.21 e 0.51). Il sesso era, dunque, di rilevanza prognostica per la sopravvivenza cancro-specifica e per quella dopo recidiva [rispettivamente hazard ratio (HR) 1.3, intervallo di confidenza (IC) 95%: 1.1 – 1.6; p = 0.002 e HR 1.2, IC 95%: 1.0 – 1.5; p = 0.018]. Dopo stratificazione per gruppi d’età, il sesso rimaneva l’unico fattore di rilevanza prognostica per la sopravvivenza cancro-specifica ma solo nei pazienti di età inferiore a 43 anni e in quelli tra 44 e 60 anni (rispettivamente HR 1.5, IC 95%: 1.0 – 2.1, p = 0.03 e HR 1.4, IC 95%: 1.1 – 2.0, p = 0.02). Il sesso è stato quindi confermato in questo studio quale fattore prognostico indipendente di sopravvivenza al melanoma.
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