mercoledì, 8 febbraio 2023
Medinews
21 Settembre 2010

SELEZIONE DEL MIGLIORE SISTEMA DI STADIAZIONE PER IL CARCINOMA EPATICO

Tra cinque modelli a confronto, i ricercatori della National Yang-Ming University School of Medicine di Taipei indicano il CLIP quale migliore prognostico nel lungo termine. La selezione di un appropriato sistema di stadiazione è cruciale per la previsione degli esiti dei pazienti con epatocarcinoma e per migliorare il disegno dei futuri studi clinici. L’identificazione del modello prognostico ottimale è tuttavia ancora oggetto di acceso dibattito. Lo studio pubblicato nella rivista Cancer (leggi abstract originale) ha preso in esame l’abilità prognostica di 5 sistemi di stadiazione attualmente in uso per il carcinoma epatico: il Barcelona Clinic Liver Cancer (BCLC), il Cancer of the Liver Italian Program (CLIP), il Japan Integrated Scoring (JIS) system, il sistema TNM e il punteggio Tokyo. Tra il 2002 e il 2008, la previsione di sopravvivenza a lungo termine di 1713 pazienti con carcinoma epatico, arruolati prospettivamente, è stata valutata con il criterio di informazione di Akaike (AIC) dei metodi di stadiazione o punteggio dei 5 modelli sopra ricordati. Il criterio AIC è una misura di qualità del modello; secondo la teoria di Akaike il modello più accurato presenta il valore più basso di AIC. La durata media e mediana del follow-up era 18 e 14 mesi, rispettivamente. In questi pazienti, il sistema di stadiazione CLIP era contraddistinto dal valore più basso di AIC, rispetto agli altri sistemi in modelli proporzionali del rischio di Cox, seguito dal punteggio Tokyo, dal sistema JIS, dal BCLC e dalla stadiazione TNM. I pazienti sottoposti a trattamento curativo mostravano una sopravvivenza migliore rispetto a quelli che ricevevano trattamento non curativo (p < 0.001). Anche quando l’accuratezza predittiva dei sistemi di stadiazione è stata analizzata in relazione alla strategia di trattamento, il sistema di stadiazione CLIP ha mostrato il valore più basso di AIC e si confermava il migliore modello prognostico in pazienti sottoposti sia a trattamento curativo (801 pazienti) che non curativo (912 pazienti). I ricercatori della National Yang-Ming University School of Medicine di Taipei confermano quindi il CLIP quale migliore metodo per la prognosi a lungo termine dei pazienti con carcinoma epatico in stadio precoce o avanzato. Lo studio dimostra anche che l’accuratezza predittiva del CLIP è indipendente dalla strategia di trattamento.
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