domenica, 5 febbraio 2023
Medinews
5 Ottobre 2010

SELENIO E RISCHIO DI CANCRO ALLA VESCICA

Una meta-analisi condotta da ricercatori dello Spanish National Cancer Research Centre di Madrid ha evidenziato un significativo effetto protettivo del selenio, principalmente nelle donne, che sembra direttamente correlato al sesso per differenze di accumulo ed escrezione dell’elemento chimico. Il selenio è considerato un anti-ossidante ed elevati livelli di questa sostanza sono stati inversamente associati al rischio di vari tipi di cancro. La meta-analisi, pubblicata su Cancer Epidemiology, Biomarkers and Prevention (leggi abstract originale), ha valutato la relazione tra concentrazioni di selenio misurate nel siero e nelle unghie e rischio di cancro alla vescica. L’analisi è stata condotta usando i dati da 7 studi epidemiologici (tre caso-controllo, tre caso-controllo ‘nested’ e uno caso-coorte) pubblicati prima di marzo 2010 che avevano esaminato l’associazione tra selenio e cancro alla vescica. Analisi degli effetti fissi e random sono state utilizzate per calcolare i meta-odds ratio (metaOR) e gli intervalli di confidenza (IC 95%). L’eterogeneità tra gli studi è stata misurata con la statistica chi-quadro ed è stata collegata alla diversità dei campioni biologici usati per misurare le concentrazioni di selenio e alla limitata estensione degli studi. Nel complesso, il rischio di cancro alla vescica è stato inversamente associato ad elevati livelli di selenio, secondo il modello a effetti random (metaOR = 0.61, IC 95%: 0.42 – 0.87). Negli uomini il rischio (metaOR) era pari a 0.95 (IC 95%: 0.69 – 1. 27), mentre nelle donne era quasi dimezzato (metaOR 0.55, IC 95%: 0.32 – 0.95). Il sesso, il tipo di campione, il fumo e il disegno dello studio sono stati evidenziati quali potenziali sorgenti di eterogeneità. Sebbene i risultati ottenuti nello studio suggeriscano un effetto protettivo sul rischio di sviluppare cancro alla vescica di un apporto elevato di selenio, gli autori auspicano la conduzione di studi più ampi che garantiscano supporto a queste evidenze preliminari.
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