sabato, 2 maggio 2026
Medinews
11 Gennaio 2011

SCREENING PER IL CANCRO ENDOMETRIALE CON ECOGRAFIA TRANS-VAGINALE NELLE DONNE IN MENOPAUSA

Ricercatori dello University College of London, Institute for Women’s Health di Londra, hanno dimostrato la praticabilità dello screening con ecografia trans-vaginale per il cancro dell’endometrio nelle donne in post-menopausa. L’impatto delle procedure diagnostiche e dei risultati falso-positivi può essere ridotto limitando lo screening al gruppo a rischio più alto. Il ruolo dello screening di popolazione per il cancro dell’endometrio non è tuttora certo, ma i risultati dello studio pubblicato su Lancet Oncology (leggi abstract originale) offrono un beneficio immediato nella gestione dell’ispessimento endometriale in donne in post-menopausa che si sottopongono a esame pelvico per ragioni diverse dal sanguinamento vaginale. L’aumentata incidenza di cancro endometriale nel mondo è correlata alla maggiore diffusione dell’obesità, alla diminuzione della fertilità e all’aumento della popolazione anziana. L’ecografia trans-vaginale è uno dei possibili test di screening, ma non sono tuttora disponibili ampi studi clinici sul suo effettivo beneficio e questo studio fornisce i risultati dello screening con ecografia pelvica trans-vaginale in un’ampia coorte di donne. Lo studio caso-controllo ‘nested’ ha interessato donne in post-menopausa sottoposte a screening con ecografia trans-vaginale arruolate nello United Kingdom Collaborative Trial of Ovarian Cancer Screening (UKCTOCS) tra il 17 aprile 2001 e il 29 settembre 2005. Lo spessore endometriale e le anormalità dell’endometrio sono state registrate e il follow-up, attraverso registri nazionali e questionari inviati per posta, ha permesso di documentare la diagnosi di cancro all’endometrio. Outcome primari erano il cancro e l’iperplasia atipica dell’endometrio. Per la rilevazione del cancro all’endometrio sono state calcolate le caratteristiche di performance di spessore e le anormalità dell’endometrio entro un anno dall’ecografia trans-vaginale. Le variabili epidemiologiche sono state usate per sviluppare un modello di regressione logistica e valutare la strategia di screening per le donne a rischio più alto. Nello studio UKCTOCS, 48230 donne sono state sottoposte a screening con ecografia trans-vaginale; 9078 donne non sono risultate eleggibili perché sottoposte a isterectomia e altre 2271 perché non era stato evidenziato ispessimento dell’endometrio, anche se 157 mostravano anormalità endometriale all’esame e sono state incluse nell’analisi. Il follow-up mediano è stato di 5.11 anni (IQR: 4.05 – 5.95). Un totale di 136 donne con cancro dell’endometrio o iperplasia endometriale atipica entro un anno dallo screening sono state incluse nell’analisi primaria. Il cut-off ottimale di ispessimento dell’endometrio per i due outcome primari era 5.15 mm, con una sensibilità dell’80.5% (IC 95%: 72.7 – 86.8) e una specificità dell’86.2% (IC 95%: 85.8 – 86.6). Sensibilità e specificità a un cut-off di 5 mm o maggiore erano rispettivamente 80.5% (IC 95%: 72.7 – 86.8) e 85.7% (IC 95%: 85.4 – 86.2), mentre per le donne con anormalità endometriali e cut-off di 5 mm o maggiore, la sensibilità e specificità erano rispettivamente 85.3% (IC 95%: 78.2 – 90.8) e 80.4% (IC 95%: 80.0 – 80.8). Per un cut-off di 10 mm o maggiore, la sensibilità e la specificità erano rispettivamente 54.1% (IC 95%: 45.3- 62.8) e 97.2% (IC 95%: 97.0 – 97.4). Quando l’analisi è stata ristretta alle 96 donne con cancro dell’endometrio o iperplasia endometriale atipica in assenza di sanguinamento post-menopausale allo screening entro lo studio UKCTOCS, prima della diagnosi, e delle quali era disponibile la misurazione dell’ispessimento endometriale, il cut-off di 5 mm ha raggiunto una sensibilità del 77.1% (IC 95%: 67.8 – 84.3) e una specificità dell’85.8% (IC 95%: 85.7 – 85.9). Il modello di regressione logistica ha evidenziato che il 25% della popolazione è ad alto rischio e il 39.5% dei casi di cancro dell’endometrio o iperplasia endometriale atipica sono stati identificati nel gruppo ad alto rischio. In questa popolazione ad alto rischio, un cut-off di 6.75 mm ha raggiunto una sensibilità dell’84.3% (IC 95%: 71.4 – 93.0) e una specificità dell’89.9% (IC 95%: 89.3 – 90.5). La ricerca è stata finanziata dal Cancer Research UK, dal Medical Research Council, dallo NHS Research and Development e da The Eve Appeal.
TORNA INDIETRO
Panoramica privacy
Medinews

Questo sito utilizza i cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione sul sito. Di questi, i cookies che sono categorizzati come necessari sono memorizzati nel tuo browser come essenziali per il funzionamento delle funzionalità di base del sito. Usiamo inoltre cookies di terze parti che possono aiutarci ad analizzare e capire capire come usi il sito. Questi cookies saranno memorizzati nel tuo browser solo con il tuo consenso. Inoltre hai anche dei cookies opzionali. Ma la disattivazione di questi cookies potrebbe avere effetti sulla tua esperienza di navigazione.

Per saperne di più sulla nostra cookie policy clicca qui: Privacy & Cookie

Cookie strettamente necessari

I cookies necessari sono indispensabili per le funzionalità del sito. Questa categoria include solo i cookies per le funzionalità di base e sulla sicurezza del sito. Questi cookies non memorizzano nessun dato personale.

Se disabiliti questo cookie, non saremo in grado di salvare le tue preferenze. Ciò significa che ogni volta che visiti questo sito web dovrai abilitare o disabilitare nuovamente i cookie.

Cookie di terze parti

Qualsiasi cookies non necessario alle funzionalità del sito, vengono usati per memorizzare dati personali via analytics, pubblicità e altri.